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MONTEROTONDO: Nasce l’ICM, Istituzione Culturale Monterotondo

Sarà presentata ufficialmente giovedì 15 dicembre (ore 18.30, Sala consiliare di Palazzo Orsini) l’Istituzione culturale di Monterotondo (ICM), organismo strumentale che d’ora in avanti gestirà i servizi, gli eventi e gli spazi culturali comunali (museo archeologico territoriale, biblioteca-centro culturale Angelani, auditorium Scardelletti).

Prevista nel Testo Unico degli enti locali e nello Statuto comunale, l’Istituzione perseguirà l’obiettivo di rendere maggiormente efficaci, efficienti ed economici i servizi culturali erogati dal Comune attraverso una semplificazione delle procedure e grazie ad una più elastica attività gestionale. Il nuovo organismo curerà tra l’altro i rapporti con le associazioni culturali e sportive, opererà per conservare e acquisire il patrimonio librario, documentale e archeologico comunale, potrà proporre studi, ricerche, convegni e manifestazioni e pubblicare atti e opere di interesse culturale.

Priva di personalità giuridica ma per l’appunto autonoma dal punto di vista gestionale e finanziario, l’Istituzione sarà guidata da un Consiglio d’Amministrazione (vedi scheda allegata) nominato dal sindaco su proposta dei Gruppi consiliari, composto da cinque personalità di riconosciuta rappresentatività, competenza e professionalità le quali svolgeranno il loro incarico gratuitamente, a puro titolo onorifico.

«In una fase oggettivamente difficile come quella attuale – afferma l’assessore alla Cultura Riccardo Varone – anche per Comuni come il nostro che pure hanno limitato i tagli è sempre più complicato mantenere un livello soddisfacente dell’offerta culturale. La diminuzione delle risorse a disposizione impone un diverso e più dinamico modello gestionale ed organizzativo, quello che nei nostri intenti sarà possibile ottenere con la costituzione dell’ICM, come dimostrano le positive esperienze maturate in altre realtà territoriali. L’Istituzione consentirà di snellire le procedure amministrative, ottimizzare le risorse e gli spazi a disposizione, velocizzare i tempi di realizzazione, aumentare l’efficienza e l’efficacia dei servizi, creando così le condizioni per un ampliamento qualitativo e quantitativo dell’offerta culturale».

Uno dei primi atti conseguenti all’autonomia gestionale dell’ICM, già vagliato dal Consiglio comunale, è stato il regolamento delle sponsorizzazioni, grazie al quale le attività culturali dell’Ente potranno aprirsi alla compartecipazione anche economica di soggetti privati qualificati, stimolati dal ritorno d’immagine che l’investimento consentirà di ottenere. Nel mandato affidato all’ICM figura poi la definitiva sistemazione del Museo archeologico territoriale nelle Sale affrescate di Palazzo Orsini, da completarsi attraverso il trasferimento dei reperti affidati dalla Soprintendenza entro il 2012.

Nel precisare che «non scompariranno né l’assessorato, che continuerà ad esercitare compiti di indicazione e proposta, né il servizio alla Cultura vero e proprio, che sarà anzi potenziato e messo al servizio di questo nuovo modello gestionale», l’assessore Varone sottolinea come la nuova impostazione consentirà di conseguire concretamente quella «centralità del settore culturale inteso come obiettivo strategico della politica territoriale, coerentemente con quanto chiaramente enunciato nel programma amministrativo del sindaco Alessandri».

Lo stesso sindaco, dal canto suo, si dice “pienamente soddisfatto dalle proposte pervenutemi dai Gruppi consiliari: il Consiglio d’Amministrazione, al quale do il benvenuto augurando buon lavoro e un proficuo rapporto di collaborazione, è composto da personalità di alto spessore e indubbia esperienza, garanzia di professionalità al servizio di quel potenziamento dell’ambito culturale che stiamo realizzando. Abbiamo sempre sostenuto che la cultura non è un servizio accessorio ma la motrice di uno sviluppo innovativo e di qualità. Ebbene, questa nuova organizzazione rappresenta un passaggio fondamentale affinché tale proposito incontri concrete possibilità di realizzazione».

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