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CASTEL MADAMA: Lotta al randagismo: adottati 42 cani

L'Assessore Pamela Lolli con il suo cane

Quarantadue cani randagi hanno trovato casa. Sono stati adottati gli amici a quattro zampe ospitati dalla Fattoria di Tobia di Palestrina (31) e da Fidolandia di Castel Madama (11).
«Successivamente all’aggiudicazione del servizio di mantenimento ad vitam dei cani randagi da parte della CIMA arl in provincia de L’Aquila, le associazioni animaliste si sono impegnate con successo per trovare delle famiglie che adottassero la maggior parte dei cani presenti nelle due strutture del Lazio» ha dichiarato Pamela Lolli, consigliere comunale alla lotta al randagismo.

Nel canile Rifugio Fidolandia sono rimasti ancora 8 esemplari molto anziani e non trasportabili, che rimarranno a carico del Comune. «I costi sostenuti lo scorso anno per il mantenimento di tutti i nostri cani nelle due strutture del Lazio si è aggirato intorno ai 60mila euro, comprensivi delle spese per gli amici a quattro zampe presenti nel settore sanitario della Fattoria di Tobia».
Insomma, c’è grande soddisfazione nelle parole del consigliere comunale per il risultato ottenuto, sia da un punto di vista etico che economico. «L’unico rammarico – afferma il consigliere Lolli– concerne le polemiche sorte dopo la diffusione della notizia dell’aggiudicazione del servizio alla CIMA, in merito ad una presunta “deportazione” dei cani in provincia de L’Aquila. Polemica del tutto infondata considerato che la gran parte dei cani presenti alla Fattoria Di Tobia sono stati poi fatti adottare in Germania».

«Oltre alle associazioni animaliste dobbiamo ringraziare anche l’Ente Nazionale Protezioni Animali, che ci ha consentito di lasciare i cani molto anziani presso di loro. Non posso, inoltre, non sottolineare la sensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale e dal nuovo aggiudicatario della gara Emanuele Ermili, direttore della cooperativa Cima Dog nel consentire che i cani presenti nella Fattoria di Tobia in procinto di conseguire il passaporto europeo,
necessario per l’adozione all’estero, rimanessero a Palestrina fino all’espletamento della procedura da parte della ASL. Nonostante tecnicamente dovessero essere portati nel canile di Tagliacozzo. Ritengo – ha concluso il consigliere Lolli – che il Comune di Castel Madama in questi primi mesi di lavoro dell’Amministrazione Pascucci abbia dimostrato molta sensibilità nella gestione del problema del randagismo. Un tema a me molto caro anche a livello personale».

1 commento

  • gentile Avv. Pamela Lolli ho avuto modo di leggere sul mensile Libera Informazione quel che Lei ha fatto e sta facendo per combattere il randagismo… mi chiamo Ramona, sono amante al 100% per 100% degli animali in particolar modo dei cani. mi ritrovo spesso e volentieri a dar da mangiare ai poveri cani randagi che si trovano ai margini dei marciapiedi, lungo le strade della periferia di Guidonia, Villalba e bagni di Tivoli.. vorrei poter avverare un mio desiderio, aver a disposizione un piccolo spazio, e togliere dalla strada questi cuccioli per potergli dare una vita serena e sicura.. la strada purtroppo n lo è….. di persone volontarie ad aiutarmi ce ne sono davvero tante, quel che ci manca è lo spazio idoneo per far si’ che questo desiderio possa avverarsi.. confido in una sua risposta.. la ringrazio anticipatamente……z8

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