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MONTEROTONDO: Sollecitati all’Ater interventi sugli alloggi popolari di via Aldo Moro

Situazioni di insalubrità e pericolosità da sanare velocemente. Le ha personalmente riscontrate il sindaco Alessandri nel corso dell’incontro avuto, nel pomeriggio di ieri 10 ottobre, con i residenti della zona di via Aldo Moro allo Scalo, in particolare con gli assegnatari degli alloggi di proprietà dell’Azienda territoriale per l’Edilizia residenziale pubblica della provincia (Ater), che da tempo denunciano le pessime condizioni in cui versano le strutture.
«I problemi che mi sono stati segnalati sono tanti e gravi – afferma il sindaco – a questi si aggiunge la difficoltà dei residenti a comunicare e a rapportarsi con l’Ater. Per questo già oggi provvederemo a metterci in contatto con l’azienda e a sollecitare sopralluoghi e interventi che non possono essere ulteriormente rimandati. E’ vero che gli immobili in questione non rientrano sotto la nostra diretta responsabilità ma è altrettanto vero che è nostro preciso dovere tutelare i cittadini e il loro diritto a vivere dignitosamente».
Cittadini i quali, come sottolinea il sindaco «hanno regolarmente ottenuto l’assegnazione degli alloggi in cui vivono, a differenza di altri che pretenderebbero di trasformare una prepotenza e una violazione di legge nell’acquisizione di un diritto inesistente». Il riferimento è ai cittadini che, nel maggio di quest’anno, tentarono l’occupazione abusiva di sei alloggi di edilizia residenziale pubblica, realizzati nell’ambito del programma di intervento in via della Fonte e non ancora completati. Non paghi della bocciatura da parte del Tar del ricorso presentato contro l’ordinanza che imponeva loro il rilascio degli immobili abusivamente occupati, con una sentenza che ha completamente disconosciuto la legittimità delle motivazioni addotte, costoro hanno deciso, notizia ufficialmente comunicata al Comune nella serata di ieri, di ricorrere al Consiglio di Stato.

«Se queste persone – commenta il sindaco – si aspettano che attraverso questo tira e molla
l’Amministrazione comunale ceda e finisca con tollerare l’abuso e la prevaricazione che pretenderebbero di commettere impunemente a danno di altri sbagliano completamente la previsione. Come ho già detto a suo tempo, non permetteremo che l’arrembaggio dei più intraprendenti abbia la meglio sul diritto di tutti gli altri, che le prevaricazioni danneggino chi avrebbe maggiori titoli per l’assegnazione».

«A tale riguardo – interviene il vicesindaco assessore al patrimonio e alle Politiche della casa Gerardo Casamenti – annuncio che la graduatoria definitiva per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, cioè lo strumento che renderà possibile l’assegnazione in maniera obiettiva e trasparente, verrà pubblicata entro la fine di novembre. Sappiamo bene – continua – che ci sono alloggi indebitamente occupati, altri che hanno bisogno di profondi interventi di ristrutturazione. Per tutto questo stiamo definendo modalità d’intervento che devono comunque rispettare procedure amministrative precise e che, per questo, non possono essere attivate in tempi brevissimi. In ogni caso è nostra intenzione procedere ad una definizione complessiva e compiuta di tutto ciò che attiene il patrimonio di edilizia residenziale pubblica di pertinenza: ci vuole tempo ma è un percorso che dobbiamo necessariamente compiere per intero e, per certi aspetti, una volta per tutte».

L’ultima considerazione il sindaco la riserva nei confronti di «certi modesti e improvvisati capipopolo, i quali, per raccattare qualche voto, mistificano la realtà affermando che l’Amministrazione comunale sarebbe inerte davanti all’illegalità delle occupazioni abusive. In realtà è vero esattamente il contrario, come questi personaggi dovrebbero ben sapere. La malafede di costoro è e sarà comunque smentita coi fatti, quelli che interessano davvero i cittadini».

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