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TIVOLI: La costruzione di un centro sinistra a Tivoli non sarà indolore

Il Segretario provinciale di Italia dei Valori Giovanni Loreto Colagrossi prende atto delle parole del membro della direzione provinciale del PD Marco Vincenzi chiarendo che: “la ricostruzione del centro sinistra non è un Moloch al quale sacrificare valori, speranze e idee in modo astratto – chiarisce Colagrossi – prima di sancire un’alleanza politica dovremmo avviare un profondo e serio chiarimento sul modello di città che vorremmo realizzare. Respingiamo però l’atteggiamento di Vincenzi sulla privatizzazione delle Terme – conclude Colagrossi – sarà stato un punto del suo programma, ma non del nostro.”
“Dovremmo lavorare molto per disegnare un progetto comune per il futuro di Tivoli: riafferma Riccardo Reali, Segretario Idv Tivoli:  più qualità della vita, più attenzione ai bisogni dei cittadini, rilancio del comparto turistico, riorganizzazione degli uffici comunali, attenzione alle politiche giovanili, meno cemento e meno tutela degli interessi di qualche imprenditore.
Il problema vero è un altro – prosegue Reali – per superare questa fase abbiamo bisogno di interlocutori e punti di riferimento all’interno del centro sinistra soprattutto con il Pd quando ne avranno uno certo anche loro, coerentemente  ci siamo fatti  promotori degli unici incontri svoltisi fra segreterie e capigruppo.”
“Il dialogo fra consiglieri di minoranza, a differenza di quello istituzionale fra le segreterie – aggiunge Federico Colia capogruppo IDV in Consiglio –  si fonda sulla condivisione degli obiettivi, cosa che fin dall’inizio della consiliatura è stata molto difficile con questo Pd che ci è parso incerto sul proprio cammino politico come testimonia il fatto che alcuni consiglieri assumono posizioni diverse.. Infatti il gruppo consiliare del Pd, e in particolare quella fazione che viene chiamata come “ufficiale” dal consigliere comunale Vincenzi, non ha mai perso occasione di far mancare il supporto alle proposte presentate in Consiglio dall’IDV, come per esempio quella del Consiglio del 9 settembre dove lo stesso consigliere Vincenzi ha manifestato preventivamente la sua contrarietà alla mozione per l’istituzione di una commissione di controllo e garanzia sul processo di privatizzazione delle Terme Acque Albule.
Se vogliamo amministrare dovremmo dimostrare di essere capaci di fare opposizione in Consiglio – prosegue Colia – l’IDV ha sempre fatto opposizione in maniera seria e coerente senza mai prestarsi a sponde al centrodestra. In più occasioni invece, il Pd “ufficiale” ha “dimenticato” di consultare gli altri partiti di opposizione e in più occasioni pezzi di Pd, compreso il consigliere Vincenzi, hanno mantenuto il numero legale al centrodestra.”
Se son rose fioriranno, ma l’unità del centro sinistra tiburtino non sarà una faccenda

Il Segretario provinciale di Italia dei Valori Giovanni Loreto Colagrossi prende atto delle parole del membro della direzione provinciale del PD Marco Vincenzi chiarendo che: “la ricostruzione del centro sinistra non è un Moloch al quale sacrificare valori, speranze e idee in modo astratto – chiarisce Colagrossi – prima di sancire un’alleanza politica dovremmo avviare un profondo e serio chiarimento sul modello di città che vorremmo realizzare. Respingiamo però l’atteggiamento di Vincenzi sulla privatizzazione delle Terme – conclude Colagrossi – sarà stato un punto del suo programma, ma non del nostro.”

“Dovremmo lavorare molto per disegnare un progetto comune per il futuro di Tivoli: riafferma Riccardo Reali, Segretario Idv Tivoli:  più qualità della vita, più attenzione ai bisogni dei cittadini, rilancio del comparto turistico, riorganizzazione degli uffici comunali, attenzione alle politiche giovanili, meno cemento e meno tutela degli interessi di qualche imprenditore. Il problema vero è un altro – prosegue Reali – per superare questa fase abbiamo bisogno di interlocutori e punti di riferimento all’interno del centro sinistra soprattutto con il Pd quando ne avranno uno certo anche loro, coerentemente  ci siamo fatti  promotori degli unici incontri svoltisi fra segreterie e capigruppo.”

“Il dialogo fra consiglieri di minoranza, a differenza di quello istituzionale fra le segreterie – aggiunge Federico Colia capogruppo IDV in Consiglio –  si fonda sulla condivisione degli obiettivi, cosa che fin dall’inizio della consiliatura è stata molto difficile con questo Pd che ci è parso incerto sul proprio cammino politico come testimonia il fatto che alcuni consiglieri assumono posizioni diverse.. Infatti il gruppo consiliare del Pd, e in particolare quella fazione che viene chiamata come “ufficiale” dal consigliere comunale Vincenzi, non ha mai perso occasione di far mancare il supporto alle proposte presentate in Consiglio dall’IDV, come per esempio quella del Consiglio del 9 settembre dove lo stesso consigliere Vincenzi ha manifestato preventivamente la sua contrarietà alla mozione per l’istituzione di una commissione di controllo e garanzia sul processo di privatizzazione delle Terme Acque Albule.

Se vogliamo amministrare dovremmo dimostrare di essere capaci di fare opposizione in Consiglio – prosegue Colia – l’IDV ha sempre fatto opposizione in maniera seria e coerente senza mai prestarsi a sponde al centrodestra. In più occasioni invece, il Pd “ufficiale” ha “dimenticato” di consultare gli altri partiti di opposizione e in più occasioni pezzi di Pd, compreso il consigliere Vincenzi, hanno mantenuto il numero legale al centrodestra.”

Se son rose fioriranno, ma l’unità del centro sinistra tiburtino non sarà una faccenda

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