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CAPENA: Attività di contrasto ai reati nel territorio tiberino: 2 arresti

I Carabinieri della Stazione di Montelibretti, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto un giovane del Gambia, 30enne.
Lo straniero, a seguito di un mirato servizio di osservazione pedinamento e controllo, è stato trovato in possesso di 1 grammo di eroina, che stava cedendo ad un italiano di Rieti, successivamente segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo.
Lo straniero, già ospite del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto, è stato associato presso il carcere “Rebibbia” di Roma. Dopo poche ore, sempre a Capena, presso un noto centro commerciale, due cittadini armeni, un 32enne ed un 38enne, hanno trafugato alcuni cosmetici e dei superalcolici, tentando poi di oltrepassare i sistemi antitaccheggio. Scoperti dal personale di vigilanza, i due, che vantavano anche alcuni precedenti penali per furto, hanno reagito violentemente con calci e pugni, colpendo un’addetta e fratturandole le ossa nasali con una gomitata.
Pochi minuti dopo la fuga i due sono stati bloccati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Monterotondo, che li hanno arrestati per rapina impropria.

I Carabinieri della Stazione di Montelibretti, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto un giovane del Gambia, 30enne. Lo straniero, a seguito di un mirato servizio di osservazione pedinamento e controllo, è stato trovato in possesso di 1 grammo di eroina, che stava cedendo ad un italiano di Rieti, successivamente segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo. Lo straniero, già ospite del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto, è stato associato presso il carcere “Rebibbia” di Roma. Dopo poche ore, sempre a Capena, presso un noto centro commerciale, due cittadini armeni, un 32enne ed un 38enne, hanno trafugato alcuni cosmetici e dei superalcolici, tentando poi di oltrepassare i sistemi antitaccheggio. Scoperti dal personale di vigilanza, i due, che vantavano anche alcuni precedenti penali per furto, hanno reagito violentemente con calci e pugni, colpendo un’addetta e fratturandole le ossa nasali con una gomitata. Pochi minuti dopo la fuga i due sono stati bloccati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Monterotondo, che li hanno arrestati per rapina impropria.

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