• Chiamando a nome di SitoPreferito otterrai il 10% di sconto sulle provvigioni!
Home / Blog / Territorio / RIETI: ‘Monteleone alle posate” tra archeologia e tradizione

RIETI: ‘Monteleone alle posate” tra archeologia e tradizione

Ricette centenarie e riscoperta di gusti antichi. Questi sono gli ingredienti di “Monteleone alle posate” l’evento di Monteleone Sabino, borgo altomedievale in provincia di Rieti, che per il terzo anno consecutivo dal 16 al 17 luglio apre le porte per spolverare la tradizione locale in un percorso goloso di particolare piacevolezza. Frascarelli: acqua calda e farina montata come fosse polenta, fregnacce: pasta all’uovo, straccetti di vitella, spiedini e contorni di verdura locale.
Due giorni interamente dedicati al gusto e alla riscoperta di ricette e convivialità secolari.
Le vecchie cantine, che sorgono lungo i suggestivi vicoli del centro storico, ospiteranno prodotti alimentari tipici e artigianato d’eccellenza.
Gli abitanti del paese si sfideranno in una gara nella produzione delle migliori fettuccine “tirate a mano”. A decidere il vincitore, una giuria formata da vere intenditrici del gusto dei sapori di una volta…le “nonne”. Si continuerà con un susseguirsi di musica e spettacolo per le vie dell’affascinante centro storico e alle 20 finalmente tutti a tavola… Poi ancora canti e balli fino a tarda sera.
Monteleone Sabino  a 60 chilometri da Roma è sorta sulle rovine della città romana Trebula Mutuesca i cui resti sono ancora visitabili presso il Museo Archeologico Comunale. Nella località Pantano, sulla strada che da Monteleone conduce al Santuario di Santa Vittoria, si ergono le imponenti vestigia dell’anfiteatro romano messo in luce quasi integralmente. Informazioni sul sito www.comune.monteleonesabino.ri.it

Ricette centenarie e riscoperta di gusti antichi. Questi sono gli ingredienti di “Monteleone alle posate” l’evento di Monteleone Sabino, borgo altomedievale in provincia di Rieti, che per il terzo anno consecutivo dal 16 al 17 luglio apre le porte per spolverare la tradizione locale in un percorso goloso di particolare piacevolezza. Frascarelli: acqua calda e farina montata come fosse polenta, fregnacce: pasta all’uovo, straccetti di vitella, spiedini e contorni di verdura locale.

Due giorni interamente dedicati al gusto e alla riscoperta di ricette e convivialità secolari. Le vecchie cantine, che sorgono lungo i suggestivi vicoli del centro storico, ospiteranno prodotti alimentari tipici e artigianato d’eccellenza. Gli abitanti del paese si sfideranno in una gara nella produzione delle migliori fettuccine “tirate a mano”. A decidere il vincitore, una giuria formata da vere intenditrici del gusto dei sapori di una volta…le “nonne”. Si continuerà con un susseguirsi di musica e spettacolo per le vie dell’affascinante centro storico e alle 20 finalmente tutti a tavola… Poi ancora canti e balli fino a tarda sera.

Monteleone Sabino  a 60 chilometri da Roma è sorta sulle rovine della città romana Trebula Mutuesca i cui resti sono ancora visitabili presso il Museo Archeologico Comunale. Nella località Pantano, sulla strada che da Monteleone conduce al Santuario di Santa Vittoria, si ergono le imponenti vestigia dell’anfiteatro romano messo in luce quasi integralmente. Informazioni sul sito www.comune.monteleonesabino.ri.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *