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SANT’ORESTE: Presentazione del libro ‘Quando hanno aperto la cella – Stefano Cucchi e gli altri”

Venerdì 8 Luglio 2011, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale di Sant’Oreste, in Piazza Cavalieri-Caccia, verrà presentato il libro “Quando hanno aperto la cella ” Stefano Cucchi e gli altri”. Interverranno gli autori: Luigi Manconi (Professore di Sociologia dei Fenomeni Politici all’Università IULM di Milano) e Valentina Calderone (Associazione per le Libertà “A buon diritto”).
“Quelle foto di Stefano Cucchi. Quel corpo prosciugato, quella maschera di ematomi sul viso, un occhio aperto, quasi fuori dall’orbita. Quella morte di Federico Aldrovandi, quel giovane riverso a terra, le mani ammanettate dietro la schiena. Quelle urla di Giuseppe Uva, dentro la caserma dei carabinieri di Varese. E tutte le altre storie, rimaste ignote, oppure richiamate da un trafiletto di giornale, e già dimenticate. In Italia in carcere si muore. Alcuni sono suicidi, alcuni no. Dietro le informazioni istituzionali, spesso c’è un’altra storia”.
L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sant’Oreste, con la collaborazione dell’Associazione Culturale “Avventura Soratte” e della libreria “L’isola che c’è”.

Venerdì 8 Luglio 2011, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale di Sant’Oreste, in Piazza Cavalieri-Caccia, verrà presentato il libro “Quando hanno aperto la cella ” Stefano Cucchi e gli altri”. Interverranno gli autori: Luigi Manconi (Professore di Sociologia dei Fenomeni Politici all’Università IULM di Milano) e Valentina Calderone (Associazione per le Libertà “A buon diritto”).

“Quelle foto di Stefano Cucchi. Quel corpo prosciugato, quella maschera di ematomi sul viso, un occhio aperto, quasi fuori dall’orbita. Quella morte di Federico Aldrovandi, quel giovane riverso a terra, le mani ammanettate dietro la schiena. Quelle urla di Giuseppe Uva, dentro la caserma dei carabinieri di Varese. E tutte le altre storie, rimaste ignote, oppure richiamate da un trafiletto di giornale, e già dimenticate. In Italia in carcere si muore. Alcuni sono suicidi, alcuni no. Dietro le informazioni istituzionali, spesso c’è un’altra storia”.

L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sant’Oreste, con la collaborazione dell’Associazione Culturale “Avventura Soratte” e della libreria “L’isola che c’è”.

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