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MONTEROTONDO: A scuola col ‘Piedibus” sicuri e contenti

Un esperimento che ha dato ottimi risultati e che, perciò, sarà riproposto e potenziato già dal prossimo anno scolastico. Il progetto pilota Piedibus, “autobus umano” composto da bambini “passeggeri” e adulti “autisti” e “controllori”, sperimentato nei tragitti per le scuole nell’ultimo scorcio dell’anno scolastico appena concluso, ha davvero convinto tutti. Proposto dalla Commissione consiliare Scuola e Cultura e fatto propria dall’Amministrazione comunale, è stato sperimentato con successo grazie alla collaborazione delle Scuole elementari, delle associazioni Carabinieri in congedo e Protezione civile e, naturalmente, dei genitori che con entusiasmo hanno aderito a questa prima esperienza.
Formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila, il Piedibus funziona come un vero autobus di linea: parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato.
«Il Piedibus – afferma l’assessore alle Politiche educative Anna Foggia – modo sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola, ha più di una finalità positiva. Intanto è un contributo a decongestionare il traffico nelle zone di transito intorno alle scuole, rappresentando quindi un esempio di quei comportamenti virtuosi che possono contribuire a rendere la città meno inquinata e pericolosa. E soprattutto può rivestire un’importante funzione educativa e pedagogica perché le esperienze di
autonomia sono esigenze fondamentali nel processo di crescita dei bambini». Lungo il percorso, infatti, i bambini socializzano con gli altri, apprendono sul campo le regole dell’educazione stradale imparando ad essere futuri pedoni consapevoli, fanno sano esercizio, guadagnano in ogni caso quel po’ di indipendenza che sviluppa l’autostima e contribuisce al loro corretto equilibrio psico-fisico.
«Tra i risultati positivi – dice Giuseppe Cenciarelli, presidente della Commissione consiliare Scuola e Cultura – aggiungerei anche la maggiore responsabilizzazione degli stessi genitori che partecipano al progetto. L’idea di sperimentare anche a Monterotondo il Piedibus, proposta dal sottoscritto e subito fatta propria anche dai consiglieri Marianna Valenti, Mastroddi, Conti e Cefalini, ha incontrato infatti un consenso e una partecipazione davvero incoraggianti. In questa fase sperimentale il Piedibus è stato
articolato in tre percorsi, uno per ogni scuola aderente all’iniziativa. Contiamo, già da settembre, di introdurre il servizio anche per l’uscita da scuola e di aumentare sia le scuole raggiunte dal servizio, sia le “linee” per ognuna di esse. Lavoreremo al progetto nel corso dell’estate ma già oggi i genitori che volessero dare il loro contributo diventando “autisti” o “controllori” del Piedibus possono contattarci all’e-mail piedibusmonterotondo@gmail.com».

Un esperimento che ha dato ottimi risultati e che, perciò, sarà riproposto e potenziato già dal prossimo anno scolastico. Il progetto pilota Piedibus, “autobus umano” composto da bambini “passeggeri” e adulti “autisti” e “controllori”, sperimentato nei tragitti per le scuole nell’ultimo scorcio dell’anno scolastico appena concluso, ha davvero convinto tutti. Proposto dalla Commissione consiliare Scuola e Cultura e fatto propria dall’Amministrazione comunale, è stato sperimentato con successo grazie alla collaborazione delle Scuole elementari, delle associazioni Carabinieri in congedo e Protezione civile e, naturalmente, dei genitori che con entusiasmo hanno aderito a questa prima esperienza.

Formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila, il Piedibus funziona come un vero autobus di linea: parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. «Il Piedibus – afferma l’assessore alle Politiche educative Anna Foggia – modo sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola, ha più di una finalità positiva. Intanto è un contributo a decongestionare il traffico nelle zone di transito intorno alle scuole, rappresentando quindi un esempio di quei comportamenti virtuosi che possono contribuire a rendere la città meno inquinata e pericolosa. E soprattutto può rivestire un’importante funzione educativa e pedagogica perché le esperienze di autonomia sono esigenze fondamentali nel processo di crescita dei bambini». Lungo il percorso, infatti, i bambini socializzano con gli altri, apprendono sul campo le regole dell’educazione stradale imparando ad essere futuri pedoni consapevoli, fanno sano esercizio, guadagnano in ogni caso quel po’ di indipendenza che sviluppa l’autostima e contribuisce al loro corretto equilibrio psico-fisico.

«Tra i risultati positivi – dice Giuseppe Cenciarelli, presidente della Commissione consiliare Scuola e Cultura – aggiungerei anche la maggiore responsabilizzazione degli stessi genitori che partecipano al progetto. L’idea di sperimentare anche a Monterotondo il Piedibus, proposta dal sottoscritto e subito fatta propria anche dai consiglieri Marianna Valenti, Mastroddi, Conti e Cefalini, ha incontrato infatti un consenso e una partecipazione davvero incoraggianti. In questa fase sperimentale il Piedibus è stato articolato in tre percorsi, uno per ogni scuola aderente all’iniziativa. Contiamo, già da settembre, di introdurre il servizio anche per l’uscita da scuola e di aumentare sia le scuole raggiunte dal servizio, sia le “linee” per ognuna di esse. Lavoreremo al progetto nel corso dell’estate ma già oggi i genitori che volessero dare il loro contributo diventando “autisti” o “controllori” del Piedibus possono contattarci all’e-mail piedibusmonterotondo@gmail.com».

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