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MENTANA: Intervista a Francesco Petrocchi. Il Vicepresidente del Consiglio Provinciale risponde alle domande dei lettori

Chi è Francesco Petrocchi? La sua carriera politica inizia quando entra giovanissimo nel Fronte della Gioventù e nel 1990 è nominato segretario di sezione nella città di Mentana. Nel 1993 viene eletto consigliere comunale a Mentana con il Movimento Sociale Italiano, risultando il più giovane ed il più votato della città. Dal 1994 dirigente provinciale di Alleanza Nazionale, Vice Presidente della Federazione Provinciale di Roma e, dal 1997 allo scioglimento, membro della Assemblea Nazionale. Nel 1997 viene eletto come primo presidente provinciale di Roma Provincia di Azione Giovani, il neonato movimento giovanile di Alleanza Nazionale. Nel 2003 viene eletto in Provincia di Roma ove è vice capogruppo di Alleanza Nazionale. Nel 2008 è rieletto con il PdL in Provincia di Roma, risultando il più votato in Provincia con la percentuale del 48,9% dei suffragi ottenuti nel collegio. E’ attualmente Vice Presidente Vicario del Consiglio Provinciale di Roma. E’ stato Responsabile dell’Ufficio di Supporto del Presidente della Provincia di Roma Silvano Moffa e Capo Segreteria del Sottosegretario alla Pubblica Amministrazione Sen. Andrea Augello. Animatore della associazione politico culturale EUROTA (www.eurota.it).

Francesco Petrocchi si è offerto di rispondere alle domande che i lettori hanno inviato via mail. Qui di seguito è riportata l’intervista integrale.

Quali provvedimenti il consiglio provinciale sta portando avanti, oppure pensa di intraprendere, per dotare di una adeguata presenza delle forze dell’ordine, un territorio quasi delle dimensioni di Roma entro il GRA?
Il Consiglio Provinciale purtoppo non ha competenze rispetto alle Forze dell’Ordine ed alla dislocazione delle stesse sul territorio. Condivido il giudizio sulla insufficienza delle stesse sul nostro territorio, malgrado gli sforzi e la buona volontà della polizia e dei carabinieri presenti. Le decisioni dipendono da Prefetture e Ministeri degli Interni e della Difesa. In ogni caso in questi anni vi è stato un forte impegno da parte del territorio ed in particolare del Comune di Fonte Nuova per giungere alla istituzione di una nuova caserma dei carabinieri. I volontari per la sicurezza possono rappresentare un ausilio o un minimo deterrente ma ovviamente non possono rappresentare un surrogato delle forze dell’ordine. Possono vigilare dinanzi alle scuole, vigilare mentre i bambini attraversano la strada, aiutare gli anziani in difficoltà o in luoghi “sensibili” come gli uffici postali, ma null’altro né trasformarsi in “sceriffi” improvvisati. Una idea ce l’avrei: dentro i ministeri vi sono migliaia e migliaia di carabinieri e poliziotti “imbucati” in uffici amministrativi, le cui funzioni potrebbero essere svolte tranquillamente da qualsiasi impiegato. In tal modo metteremmo su strada, nei quartieri e nelle stazioni chi sta inspiegabilmente dentro gli uffici invece di vigilare sulla sicurezza dei cittadini. Ma quale governo o ministro avrebbe tale coraggio?

Perchè alcune cose accadono con tempistiche scientifiche in prossimità delle elezioni. Faccio riferimento ad esempio ai lavori di arredo urbano, piuttosto che rifacimento strade, marciapiedi ecc ecc…?
E’ vero il rifacimento delle strade e la riqualificazione degli spazi verdi anche a Mentana cadono proprio sotto elezioni e ciò può dare la legittima impressione che si sia attesa volutamente tale data per dare avvio ai lavori. Ma, almeno nel caso di specie, posso affermare che non si tratta di una precisa volontà datoche del reperimento di parte dei fondi mi sono occupato direttamente e conosco la vicenda. I fondi sono stati ottenuti dalla Regione Lazio circa due anni fa, le progettazioni delle opere realizzate dai tecnici erano purtroppo incomplete e questo ha comportato interventi successivi di integrazioni progettuali e di fondi ulteriori, poi l’appalto, la firma dei contratti, l’accordo con i residenti ed i commercianti, lo studio di un nuovo piano di viabilità per chiudere le strade ove necessario e finalmente l’avvio dei lavori. In ogni caso penso che i lavori sia meglio farli anche il giorno prima delle elezioni che non farli, anche se simili ritardi andrebbero evitati.

Hai seguito da vicino il processo che ha portato alla realizzazione della Nomentana bis.
Relativamente alla Nomentana bis stiamo seguendo da vicino i lavori sollecitandone quotidianamente il termine. Vi sono stati dei problemi con degli espropri ma nulla di irrisolvibile. A tal proposito va detto che già due anni fa proposi la realizzazione di un cavalcavia o viadotto ove la nomentana bis incrocia la palomba rese al fine poi di procedere all’ulteriore prolungamento della strada fino al GRA. Altrimenti ci troveremmo dinanzi ad un’opera monca. Per il prolungamento è stata realizzata la progettazione e stanziati i fondi mentre  sul cavalcavia ancora nulla.

Cosa è successo alla Nomentana per ridursi così? Quali sono le competenze a tal proposito nei contesti urbani, le strade provinciali siano comunque di competenza della provincia o passano sotto la gestione dei comuni?
Le strade provinciali, per alcuni tratti sono state cedute ai comuni ove le stesse attraversano i centri abitati per esempio un tratto della Palombarese ove la strada attraversa Santa Lucia. Pertanto per individuare in modo preciso la competenza, anche relativamente alla manutenzione, va individuato il chilometro della strada, ma non è automatico che ove le strade provinciali attraverso le città passano alla competenza del comune. Va verificato caso per caso in rapporto alle cessioni avvenute da parte della Provincia di Roma.

Cosa sta facendo la provincia a livello occupazionale e commerciale?
Il tema del lavoro è il più allarmante e delicato in questo periodo soprattutto per i giovani, per i quali sembra ci sia poco spazio per un futuro roseo. Abbiamo vissuto nella illusione che il progresso avrebbe portato un miglioramento della qualità della vità e più possibilità occupazionali. Invece così non è. La Provincia anche attraverso gli uffici provinciali del lavoro ed i Centri Orientamento Lavoro (COL) tenta di farsi mediatrice tra domanda ed offerta. Un impegno fondamentale è quello di garanzia nei confronti dei diversamente abili che tentano l’inserimento nel mondo del lavoro ove spesso vengono ancora discriminati in particolar modo dai “poteri forti” quali banche, compagnie di telecomunicazioni ed assicurative. Sul commercio in modo specifico la Provincia non ha competenze.

Provincia di Roma e turismo… è possibile uno sviluppo?
Ho avviato da circa due anni il progetto “Promuoviamoci in Sabina” e realizzato con la Provincia di Roma un DVD contenente gli itinerarri culturali, enogastronomici, ambientali e storici che si snodano nella Sabina Romana. Il prodotto è stato pubblicizzato su tutto il territorio della Provincia e di Roma città. Inoltre abbiamo promosso “La cultura vien mangiando” manifestazione enogastronomica di produzioni locali della Sabina ralizzata al centro di Roma nei pressi del Foro Traiano. Inoltre è stato attivato un coordinamento tra le associazioni e le Pro Loco locali per relizzare iniziative unitarie al di fuori del singolo campanilismo. In ultimo è stata promossa la manifestazione “La natura vien mangiando” enogastronomia ed ambiente per valorizzare le riserve naturali di interesse provinciale come Parco Trentani e la macchina di gattaceca, la prossima edizione è fissata al primo maggio a parco Trentani. Continueremo il nostro lavoro formando un tavolo permanente di consultazione ed elaborazione per lo sviluppo del territorio attraverso la costitiuzione di una associazione rappresentativa di tutti gli operatori e le categorie interessate alla promozione territoriale: agriturismi, pro loco, agenzie di viaggio, commercianti, produttori agricoli, artigiani.

Di cosa si sta occupando personalmente e delle quali potremmo vedere quanto prima il risultato?
Tra le questioni più rilevanti che rappresentano per me motivo di impegno e di battaglia politica di cui mi sto occupando attualmente posso annoverare: il nuovo istituto scolastico superiore di Mentana, per il quale sono stati avviati i sondaggi gelogici nell’area individuata presso via Reatina; la riqualificazione delle aree verdi di Mentana e Fonte Nuova in particolare il Parco dei Cinque Pini e lo spazio di Via della Pergola su cui sono stati individuati fondi per la riqualificazione. La realizzazione di strutture ricettive, percorsi, baby parking e giochi per bambini nelle riserve naturali di Parco Trentani e Gattaceca per i quali è già partito l’affidamento dei lavori. La strada Vallericca XII Apostoli di collegamento tra la Nomentana e la Salaria, di cui siamo riusciti ad ottenere la progettazione; la realizzazione di una rotatoria sulla nomentana all’altezza di Colle Verde per snellire il traffico intenso delle ore di punta. La promozione turistica enogastronomica e culturale del territorio operata attraverso il sostegno alle manifestazioni delle associazioni e delle pro loco e l’avvio ed il perseguimento del progetto” Promuoviamoci in Sabina”. La istituzione dello sportello di sostegno ai bambini con problemi di apprendimento e comportamentali , già in essere, La istituzione del Segretariato sociale, già in funzione, per il sostegno alle famiglie e a chi è in difficoltà economica. Un’opera fondamentale di cui da anni sollecito la realizzazione è la viabilità di adduzione tra il quadrante nomentano palombarese ed il nuovo Casello autostradale di Guidonia, attraverso la realizzazione di una complanare. E’un obiettivo ambizioso, ma le sfide difficili ci appassionano.

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