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MONTEROTONDO: ‘SS Gonfalone: novità positive ma comunicate male”

«Prendo atto con soddisfazione delle novità positive che riguardano il SS Gonfalone ma, allo stesso tempo, non posso esimermi dall’esprimere disappunto per il modo in cui queste sono state rese pubbliche». Così il sindaco Alessandri commenta le novità di questi giorni riguardo le vicissitudini dell’ospedale di Monterotondo. Il riferimento riguarda la relazione tecnica inviata dal direttore generale della Asl Nazareno Renzo Brizioli alla presidente Polverini, dai contenuti della quale si evincerebbe per l’ospedale di Monterotondo una sostanziale indicazione di “non riconversione”. Un segnale senz’altro incoraggiante nell’annosa vicenda che tuttora grava sul futuro del nosocomio eretino.
Ciò nonostante il sindaco non manca di rilevare l’anomalia rappresentata dal fatto che i contenuti della relazione siano stati resi pubblici dal neo direttore sanitario aziendale dottor Marco Rolloni nella sede del tutto impropria di una conferenza stampa di partito. «Non pretendo certo d’essere informato preventivamente di ogni iniziativa del direttore generale della Asl – prosegue il sindaco – trovo però singolare che informazioni importanti, fino al giorno prima evidentemente ritenute riservate, vengano rese pubbliche e non dalla stessa direzione generale in una sede impropria, lasciando che il sindaco, cioè il rappresentante della comunità cittadina e non di una parte di essa, ne sia informato solo indirettamente.
Trovo questo atteggiamento quantomeno stravagante, sia dal punto di vista formale che sostanziale».
Riguardo i contenuti della relazione, inviata il 28 febbraio scorso al presidente Polverini come confermatogli dal direttore generale della Asl Brizioli nel corso di un colloquio telefonico, il sindaco esprime cauto ottimismo: «Nella relazione viene indicata per il SS Gonfalone una minima diminuzione di posti letto, a fronte però dell’istituzione di nuovi reparti e servizi sanitari che di fatto ne suggerirebbero la non riconversione. L’auspicio è che queste osservazioni siano valutate positivamente dalla Regione e che magari portino ad un ripensamento formale della presidente Polverini. Ad oggi, infatti, i rischi che ancora gravano sul futuro del nostro ospedale non sono scongiurati. Certo, le novità di questi giorni sono
importanti, rappresentano un passo avanti che giudico positivamente».
Nonostante l’esordio non sia stato convincente perlomeno per quanto riguarda gli aspetti formali della comunicazione istituzionale con le autorità comunali, il sindaco formula in ogni caso al dottor Rolloni «le più sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per l’incarico conferitogli, nella certezza che, essendo cittadino monterotondese, saprà senz’altro profondere per il SS Gonfalone un impegno ancora più incisivo rispetto a quello comunque assicurato dalle sue capacità professionali».
Infine, nel ribadire «stima e considerazione per il direttore generale della Asl dottor Brizioli, al quale ho avuto modo di esprimere tra l’altro le ragioni del mio disappunto ricevendo la massima attenzione», il sindaco conferma che «in questa vicenda l’unica cosa che conta è salvare l’ospedale. Non mi interessa stilare, essere incluso o escluso in assurde graduatorie di merito. Se, come credo e spero, riusciremo nell’intento di ottenere un ripensamento formale della Regione, il merito sarà di tutti coloro che per questo
si sono spesi, nessuno escluso, a cominciare da tutte le espressioni della nostra comunità cittadina che sin dal primo momento si sono attivate fermamente e civilmente. È chiaro che difetti di comunicazione istituzionale come quello verificatosi in questi giorni non agevolano l’impegno comune di autorità cittadine e vertici della sanità territoriale in favore della salvezza dell’ospedale».

«Prendo atto con soddisfazione delle novità positive che riguardano il SS Gonfalone ma, allo stesso tempo, non posso esimermi dall’esprimere disappunto per il modo in cui queste sono state rese pubbliche». Così il sindaco Alessandri commenta le novità di questi giorni riguardo le vicissitudini dell’ospedale di Monterotondo. Il riferimento riguarda la relazione tecnica inviata dal direttore generale della Asl Nazareno Renzo Brizioli alla presidente Polverini, dai contenuti della quale si evincerebbe per l’ospedale di Monterotondo una sostanziale indicazione di “non riconversione”. Un segnale senz’altro incoraggiante nell’annosa vicenda che tuttora grava sul futuro del nosocomio eretino.

Ciò nonostante il sindaco non manca di rilevare l’anomalia rappresentata dal fatto che i contenuti della relazione siano stati resi pubblici dal neo direttore sanitario aziendale dottor Marco Rolloni nella sede del tutto impropria di una conferenza stampa di partito. «Non pretendo certo d’essere informato preventivamente di ogni iniziativa del direttore generale della Asl – prosegue il sindaco – trovo però singolare che informazioni importanti, fino al giorno prima evidentemente ritenute riservate, vengano rese pubbliche e non dalla stessa direzione generale in una sede impropria, lasciando che il sindaco, cioè il rappresentante della comunità cittadina e non di una parte di essa, ne sia informato solo indirettamente. Trovo questo atteggiamento quantomeno stravagante, sia dal punto di vista formale che sostanziale».

Riguardo i contenuti della relazione, inviata il 28 febbraio scorso al presidente Polverini come confermatogli dal direttore generale della Asl Brizioli nel corso di un colloquio telefonico, il sindaco esprime cauto ottimismo: «Nella relazione viene indicata per il SS Gonfalone una minima diminuzione di posti letto, a fronte però dell’istituzione di nuovi reparti e servizi sanitari che di fatto ne suggerirebbero la non riconversione. L’auspicio è che queste osservazioni siano valutate positivamente dalla Regione e che magari portino ad un ripensamento formale della presidente Polverini. Ad oggi, infatti, i rischi che ancora gravano sul futuro del nostro ospedale non sono scongiurati. Certo, le novità di questi giorni sono importanti, rappresentano un passo avanti che giudico positivamente».

Nonostante l’esordio non sia stato convincente perlomeno per quanto riguarda gli aspetti formali della comunicazione istituzionale con le autorità comunali, il sindaco formula in ogni caso al dottor Rolloni «le più sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per l’incarico conferitogli, nella certezza che, essendo cittadino monterotondese, saprà senz’altro profondere per il SS Gonfalone un impegno ancora più incisivo rispetto a quello comunque assicurato dalle sue capacità professionali».

Infine, nel ribadire «stima e considerazione per il direttore generale della Asl dottor Brizioli, al quale ho avuto modo di esprimere tra l’altro le ragioni del mio disappunto ricevendo la massima attenzione», il sindaco conferma che «in questa vicenda l’unica cosa che conta è salvare l’ospedale. Non mi interessa stilare, essere incluso o escluso in assurde graduatorie di merito. Se, come credo e spero, riusciremo nell’intento di ottenere un ripensamento formale della Regione, il merito sarà di tutti coloro che per questo si sono spesi, nessuno escluso, a cominciare da tutte le espressioni della nostra comunità cittadina che sin dal primo momento si sono attivate fermamente e civilmente. È chiaro che difetti di comunicazione istituzionale come quello verificatosi in questi giorni non agevolano l’impegno comune di autorità cittadine e vertici della sanità territoriale in favore della salvezza dell’ospedale».

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