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MENTANA: Abusivi nel mercato

Maggiori controlli durante il mercato settimanale di mentana contro i tanti abusivi, lo chiede la FIVA Confcommercio, nelle dichiarazioni di Mario Rosi. “Il mercato del sabato di Mentana – si legge nel comunicato diffuso – rappresenta un servizio di prossimità che specialmente in questa fase economica, garantisce una grande varietà di prodotti a prezzi “calmierati”, senza dimenticare il forte valore sociale e multifunzionale al servizio dei cittadini in quanto rappresenta il principale luogo d’incontro e socializzazione della città. Il mercato, oggi ancor di più, genera reddito non solo per gli operatori ambulanti, ma anche per le economie “stanziali” cittadine che, nel tempo, hanno modificato il loro modo di pensare e non vedono più “concorrenza” nella presenza dei mercati bensì “motivo di sviluppo economico”.
Nel mercato composto da n. 75 imprese commerciali regolarmente munite di autorizzazione comunale le quali pagano
– i contributi INPS,
– Occupazione Suolo Pubblico (COSAP) dal 2008 aumentata circa del 100% causa dissesto finaziario,
– Tassa Smaltimento Rifiuti Urbani (TARSUG),
– Assicurazione e Tassa di circolazione del furgone o camion per il trasporto della merce, ecc.
di queste alcune sono a conduzione famigliare altre hanno dei dipendenti e considerando, per difetto, n. 2 unità per banco si crea occupazione di 150 persone.-
si inseriscono normalmente n. 25 abusivi extracomunitari vendendo prodotti contraffatti come borse, scarpe, CD, DVD, ecc., i quali non pagano assolutamente nulla anzi producendo soltanto effetti economici e sociali devastanti.
In Italia si stima che la contraffazione raggiunge un giro di affari di 7 miliardi di euro che si trasferiscono dalla tasche degli italiani a organizzazioni che gestiscono questa economia “in nero”.
A Mentana l’abusivismo ha raggiunto il 35%, un livello che gli operatori non possono più tollerare.
Pertanto occorre la presenza costante di un agente che, dopo aver fatto la spunta, rimane sul posto che non è solo una risposta alla richiesta degli ambulanti, ma è il tentativo di garantire più ordine nel mercato e scoraggiare coloro che si inseriscono abusivamente.
Abbiamo bisogno di controlli seri e costanti. E non può essere un alibi che gli organi preposti al controllo non abbia un organico sufficiente. Serve l’azione congiunta di Polizia Municipale, Carabinieri e Guardia di Finanza a contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione.
Chiediamo che il Comune intervenga. E lo chiediamo ora prima che avvengano seri incidenti tra operatori regolari e abusivi.

Maggiori controlli durante il mercato settimanale di mentana contro i tanti abusivi, lo chiede la FIVA Confcommercio, nelle dichiarazioni di Mario Rosi. “Il mercato del sabato di Mentana – si legge nel comunicato diffuso – rappresenta un servizio di prossimità che specialmente in questa fase economica, garantisce una grande varietà di prodotti a prezzi “calmierati”, senza dimenticare il forte valore sociale e multifunzionale al servizio dei cittadini in quanto rappresenta il principale luogo d’incontro e socializzazione della città. Il mercato, oggi ancor di più, genera reddito non solo per gli operatori ambulanti, ma anche per le economie “stanziali” cittadine che, nel tempo, hanno modificato il loro modo di pensare e non vedono più “concorrenza” nella presenza dei mercati bensì “motivo di sviluppo economico”.

Nel mercato composto da n. 75 imprese commerciali regolarmente munite di autorizzazione comunale le quali pagano

– i contributi INPS,

– Occupazione Suolo Pubblico (COSAP) dal 2008 aumentata circa del 100% causa dissesto finaziario,

– Tassa Smaltimento Rifiuti Urbani (TARSUG),

– Assicurazione e Tassa di circolazione del furgone o camion per il trasporto della merce, ecc.

di queste alcune sono a conduzione famigliare altre hanno dei dipendenti e considerando, per difetto, n. 2 unità per banco si crea occupazione di 150 persone.-si inseriscono normalmente n. 25 abusivi extracomunitari vendendo prodotti contraffatti come borse, scarpe, CD, DVD, ecc., i quali non pagano assolutamente nulla anzi producendo soltanto effetti economici e sociali devastanti. In Italia si stima che la contraffazione raggiunge un giro di affari di 7 miliardi di euro che si trasferiscono dalla tasche degli italiani a organizzazioni che gestiscono questa economia “in nero”.

A Mentana l’abusivismo ha raggiunto il 35%, un livello che gli operatori non possono più tollerare. Pertanto occorre la presenza costante di un agente che, dopo aver fatto la spunta, rimane sul posto che non è solo una risposta alla richiesta degli ambulanti, ma è il tentativo di garantire più ordine nel mercato e scoraggiare coloro che si inseriscono abusivamente. Abbiamo bisogno di controlli seri e costanti. E non può essere un alibi che gli organi preposti al controllo non abbia un organico sufficiente. Serve l’azione congiunta di Polizia Municipale, Carabinieri e Guardia di Finanza a contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. Chiediamo che il Comune intervenga. E lo chiediamo ora prima che avvengano seri incidenti tra operatori regolari e abusivi”.

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