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GUIDONIA: Carnevale di Guidonia, indifferenza verso le realtà locali

L’ennesima  sorpresa che l’amministrazione aveva in serbo per le realtà associative del territorio l’ha tirata fuori dal cilindro proprio per l’organizzazione del prossimo Carnevale. Lo scorso anno l’assessore alla Cultura, Andrea Di Palma, aveva contattato il Comitato per il Carnevale – che nei 25 anni precedenti aveva sempre lavorato alla realizzazione dei carri allegorici e quindi organizzato l’intera sfilata della domenica e del martedì grasso – per trovare un accordo al fine di garantire anche per il 2010 la consueta sfilata.  Chiariamo che lo scorso anno al comitato per il Carnevale era venuta meno la possibilità di utilizzare il Capannone dove realizzare i carri allegorici, perché l’amministrazione precedente aveva provveduto a cederlo alla Guardia forestale, che ad oggi peraltro non è entrata ancora in possesso di tali locali.
La proposta formulata dal Comitato e regolarmente trasmessa all’amministrazione chiedeva all’assessorato un contributo totale di 35mila euro finalizzato all’organizzazione della sfilata (10.000€) per il 2010 e all’acquisto di una struttura  amovibile (25.000€) da posizionare su terreno agricolo, per garantire un futuro alla manifestazione: “richiesta troppo esosa” a detta dell’assessore DI PALMA e quindi BOCCIATA.
Ci ritroviamo invece quest’anno a leggere una determina del 2 dicembre 2010, in cui il medesimo Assessore DI PALMA  stanzia 45.000 euro per il Carnevale che dovrebbe essere organizzato  “attraverso la sinergia di tutte le associazioni del territorio”, come riportato dalla citata determina. Ventimila dei 45 stanziati , sono destinati ad un corso di cartapesta da effettuarsi nelle scuole di Guidonia centro.
Vorremmo sottolineare l’affermazione “associazioni del Territorio” per evidenziare un fatto che contraddice evidentemente la premessa: il corso di Cartapesta sarà tenuto da una società di Acqua Pendente noto comune in provincia di Viterbo! Nel territorio appunto ma di un’altra provincia.
Il Comitato per il Carnevale invece non è stato nemmeno interpellato  per la realizzazione del corso che tra l’altro avrebbe consentito allo stesso – attraverso lo stanziamento dei fondi previsti – di poter mettere le basi per l’acquisto della struttura amovibile a cui si è fatto cenno in precedenza. Non solo, ma il Comitato per il Carnevale, in diverse occasioni negli anni passati, aveva fatto espressa richiesta, a questa ed alle precedenti amministrazioni, allo scopo di poter insegnare ai ragazzi delle scuole a manipolare la cartapesta: richiesta rimasta sempre inascoltata.
Aver scelto ed attribuito soldi pubblici ad una realtà al di fuori del territorio per svolgere un’attività che poteva essere svolta dal Comitato stesso, è davvero espressione di ottusità politica  e completa indifferenza verso le realtà locali.
Non è solo una questione di correttezza!
 
Nel caso di specie, al Comitato per il Carnevale viene – di fatto – precluso il raggiungimento dello scopo statutario ed associativo per cui è sorto.
 
Infatti, tanta è l’enfasi con cui nella determina del 2 dicembre 2010 vengono stanziati 45 mila euro per la realizzazione del Carnevale 2011 “attraverso la sinergia di tutte le associazioni del territorio”, che proprio il Comitato per il Carnevale (guarda un po’!) non è stato in alcun modo contattato per l’organizzazione della sfilata dei Carri, disattendendo completamente gli impegni formalmente assunti in precedenza dal Comune di Guidonia Montecelio (e qui non ha importanza chi fosse il Sindaco pro tempore a sottoscrivere il relativo atto, perché l’accordo era stato assunto in rappresentanza dell’Ente locale: non di questa o quella maggioranza!) per realizzare od individuare nel territorio una struttura permanente da adibire a laboratorio artistico per la lavorazione della cartapesta e da mettere a disposizione del Comitato in argomento, cui il Comune aveva esplicitamente riconosciuto la rilevanza – assunta per la cittadinanza – dell’attività da questo svolta nel corso dell’ultimo ventennio, creativa di una delle poche tradizioni esistenti nella nostra città.
 
A fronte di tale condotta il Comitato ha inviato al Sindaco  formale atto di “diffida” affinché ponga rimedio a questa – chiamiamola così – “dimenticanza” e possa riconoscere ancora – così come accaduto negli anni precedenti – il Comitato per il Carnevale, come parte integrante nell’organizzazione dell’evento, sostenendolo altresì nel progetto per la realizzazione di un capannone dove poter far convergere le forze attive presenti nel nostro territorio che si sono sempre adoperate per la realizzazione dei Carri allegorici.
 
Il presidente del Comitato Carnevale di Guidonia
Paolo Aprile
328/6177675

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