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FONTE NUOVA: Debito Madonna delle Rose: perso il ricorso al TAR

Una storia che probabilmente vedrà la sua conclusione solo tra molti anni. Intanto c’è un aggiornamento: il ricorso del comune di Fonte Nuova è stato respinto dal Tar. Questo significa che Fonte Nuova dovrà pagare la metà del debito di Madonna delle Rose. Dodici milioni di euro. In parole povere come mettere in ginocchio un comune e portarlo in dissesto finanziario.
Il Tribunale amministrativo del Lazio ha infatti stabilito durante l’udienza del 2 Dicembre, la propria incompatibilità nel prendere una decisione sul ricorso mosso dal Comune di Fonte Nuova contro la divisione del debito con Mentana per la vicenda legata all’ex clinica Madona delle Rose decisa dalla Giunta regionale. Una delibera che ha disposto la ripartizione del debito contratto dall’allora Comune di Mentana unito con l’Università “La Sapienza” di Roma nella misura del 50,2 per cento a carico di Mentana e il 49,8 per cento a carico di Fonte Nuova. Il Tar ha consigliato Fonte Nuova di rivolgersi al giudice ordinario. Si prospettano tempi biblioci, ma nel frattempo la Osl – l’organismo di liquidazione di Mentana, visto che il comune è in dissesto – proverà comunque a incassare quanto dovuto. Risultato: i rapporti tra Mentana e Fonte Nuova si inaspriranno ancora di più, in attesa di una nuova decisone del Tribunale ordinario.
L’unica alternativa, che è più una speranza, è che l’Università si esprima sull’eventuale riqualificazione della struttura, ormai un relitto al confine di Fonte Nuova.

Una storia che probabilmente vedrà la sua conclusione solo tra molti anni. Intanto c’è un aggiornamento: il ricorso del comune di Fonte Nuova è stato respinto dal Tar. Questo significa che Fonte Nuova dovrà pagare la metà del debito di Madonna delle Rose. Dodici milioni di euro. In parole povere come mettere in ginocchio un comune e portarlo in dissesto finanziario. Il Tribunale amministrativo del Lazio ha infatti stabilito durante l’udienza del 2 Dicembre, la propria incompatibilità nel prendere una decisione sul ricorso mosso dal Comune di Fonte Nuova contro la divisione del debito con Mentana per la vicenda legata all’ex clinica Madona delle Rose decisa dalla Giunta regionale. Una delibera che ha disposto la ripartizione del debito contratto dall’allora Comune di Mentana unito con l’Università “La Sapienza” di Roma nella misura del 50,2 per cento a carico di Mentana e il 49,8 per cento a carico di Fonte Nuova. Il Tar ha consigliato Fonte Nuova di rivolgersi al giudice ordinario. Si prospettano tempi biblioci, ma nel frattempo la Osl – l’organismo di liquidazione di Mentana, visto che il comune è in dissesto – proverà comunque a incassare quanto dovuto. Risultato: i rapporti tra Mentana e Fonte Nuova si inaspriranno ancora di più, in attesa di una nuova decisione del Tribunale ordinario.

L’unica alternativa, che è più una speranza, è che l’Università si esprima sull’eventuale riqualificazione della struttura, ormai un relitto al confine di Fonte Nuova.

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