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RIETI: Intitolazione della biblioteca di Poggio Mirteto a Peppino Impastato

Il prossimo appuntamento con gli eventi organizzati per l’intitolazione della Biblioteca Comunale di Poggio Mirteto a Peppino Impastato è per sabato 29 gennaio a Poggio Mirteto presso la sala Farnese. Alle 21.00 è prevista la presentazione del libro “La Colata, Il partito del cemento che sta cancellando l’Italia e il suo futuro” di Garibaldi, Massari, Preve, Salvaggiulo, Sansa. Edizione Chiarelettere, 2010.
Intervengono: Andrea Garibaldi (co-autore del libro), Paolo Campanelli (Associazione Sabina Futura) e Guido Accascina (Ingegnere).
Gli autori di questo libro sono andati a vedere l’Italia com’è e la raccontano con nomi e cognomi di affaristi, banchieri, cardinali, sindaci e deputati: la Sardegna di nuovo in mano agli speculatori, le Langhe trasformate in shopville, l’invasione di seconde case sulle Alpi (costruiscono persino sulla Marmolada!), il Brenta violentato, gli affari della Chiesa nelle città liguri, le grandi operazioni di Ligresti e dei soliti
noti a Milano, di Caltagirone e dei soliti noti a Roma, la storia triste di Bagnoli. Neanche Siena e Firenze vengono risparmiate. E ritorna la febbre da stadi e autodromi, nuove occasioni per ulteriori speculazioni.
A seguire l’anteprima del nuovo spettacolo del Teatro delle Condizioni Avverse “Come te posso amà …
Dietrologie, speculazioni e mafie dell’umbilicus italiae” (studio per uno spettacolo deprimente sul cemento in Sabina), con Andrea Maurizi e Valentina Piazza, le musiche eseguite dal vivo dai “Grazie Mario” e i video a cura dell’Associazione il Farfaraccio.
Come te posso amà è una storia d’amore per la propria terra; una storia che parte dai nostri nonni emigrati, che scelsero la Sabina per vivere, per arrivare alla generazione di oggi, che emigra all’estero per poter trovare lavoro e meritocrazia; la storia della terra che ha visto nascere le prime lotte contadine in Italia e che ha partorito la prima zona libera durante la Resistenza; una terra dapprima furente e poi addormentata, dimenticata e pietrificata nei suoi borghi medioevali e nei suoi ulivi per quarant’anni, che all’improvviso si sveglia e si ritrova sola, senza i suoi “figli migliori” andati all’estero, minacciata da milioni di metri cubi di cemento, discariche d’amianto e arresti di camorristi.
Quella Sabina che diede ben due re a Roma, non s’accorge d’un secondo ratto: perché oggi non vogliono donne, ma la sua propria terra, per saziare una città che dopo migliaia di anni, vuole di nuovo espandersi.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Per info: Teatro delle Condizioni Avverse (0765 680564 ” 328 1125107 ” info@condizioniavverse.org “
www.condizioniavverse.org)

Il prossimo appuntamento con gli eventi organizzati per l’intitolazione della Biblioteca Comunale di Poggio Mirteto a Peppino Impastato è per sabato 29 gennaio a Poggio Mirteto presso la sala Farnese. Alle 21.00 è prevista la presentazione del libro “La Colata, Il partito del cemento che sta cancellando l’Italia e il suo futuro” di Garibaldi, Massari, Preve, Salvaggiulo, Sansa. Edizione Chiarelettere, 2010. Intervengono: Andrea Garibaldi (co-autore del libro), Paolo Campanelli (Associazione Sabina Futura) e Guido Accascina (Ingegnere).

Gli autori di questo libro sono andati a vedere l’Italia com’è e la raccontano con nomi e cognomi di affaristi, banchieri, cardinali, sindaci e deputati: la Sardegna di nuovo in mano agli speculatori, le Langhe trasformate in shopville, l’invasione di seconde case sulle Alpi (costruiscono persino sulla Marmolada!), il Brenta violentato, gli affari della Chiesa nelle città liguri, le grandi operazioni di Ligresti e dei soliti noti a Milano, di Caltagirone e dei soliti noti a Roma, la storia triste di Bagnoli. Neanche Siena e Firenze vengono risparmiate. E ritorna la febbre da stadi e autodromi, nuove occasioni per ulteriori speculazioni. A seguire l’anteprima del nuovo spettacolo del Teatro delle Condizioni Avverse “Come te posso amà … Dietrologie, speculazioni e mafie dell’umbilicus italiae” (studio per uno spettacolo deprimente sul cemento in Sabina), con Andrea Maurizi e Valentina Piazza, le musiche eseguite dal vivo dai “Grazie Mario” e i video a cura dell’Associazione il Farfaraccio.

Come te posso amà è una storia d’amore per la propria terra; una storia che parte dai nostri nonni emigrati, che scelsero la Sabina per vivere, per arrivare alla generazione di oggi, che emigra all’estero per poter trovare lavoro e meritocrazia; la storia della terra che ha visto nascere le prime lotte contadine in Italia e che ha partorito la prima zona libera durante la Resistenza; una terra dapprima furente e poi addormentata, dimenticata e pietrificata nei suoi borghi medioevali e nei suoi ulivi per quarant’anni, che all’improvviso si sveglia e si ritrova sola, senza i suoi “figli migliori” andati all’estero, minacciata da milioni di metri cubi di cemento, discariche d’amianto e arresti di camorristi. Quella Sabina che diede ben due re a Roma, non s’accorge d’un secondo ratto: perché oggi non vogliono donne, ma la sua propria terra, per saziare una città che dopo migliaia di anni, vuole di nuovo espandersi.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Per info: Teatro delle Condizioni Avverse (0765 680564 ” 328 1125107 ” info@condizioniavverse.org ” www.condizioniavverse.org)

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