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Volvo pensa all’auto ad aria compressa

 

Si chiama Air Motion, e a vederla sembra un’auto da Formula 1, è in grado ti affrontare terreni sconnessi e di districarsi tra il traffico cittadino, ed è leggerissima. L’intera scocca è infatti costruita in fibra di carbonio per un peso complessivo che non raggiunge i 450 kg.
Ma l’eccezionale leggerezza dipende anche e soprattutto da una magistrale opera di sottrazione per ciò che riguarda le componenti meccaniche. L’Air Motion ha sostituito il pesante sistema di combustione interna con dei motori ad aria compressa integrati nelle ruote.
Perché il serbatoio riceva l’aria compressa necessaria  vengono utilizzati dei convogliatori aerodinamici alimentati da turbine ad aria che fluttuano, letteralmente, sopra l’auto, sfruttando il vento e trasformando la sua forza in elettricità che consente la compressione dell’aria. Inoltre, più i motori sono in funzione più tendono a raffreddarsi invece che scaldarsi, rendendo inutile qualsiasi pesante sistema di raffreddamento.
Per ora l’Air Motion solo un’idea in scala, ma da domani potrebbe diventare realtà.

Si chiama Air Motion, e a vederla sembra un’auto da Formula 1, è in grado ti affrontare terreni sconnessi e di districarsi tra il traffico cittadino, ed è leggerissima. L’intera scocca è infatti costruita in fibra di carbonio per un peso complessivo che non raggiunge i 450 kg.

Ma l’eccezionale leggerezza dipende anche e soprattutto da una magistrale opera di sottrazione per ciò che riguarda le componenti meccaniche. L’Air Motion ha sostituito il pesante sistema di combustione interna con dei motori ad aria compressa integrati nelle ruote.

Perché il serbatoio riceva l’aria compressa necessaria  vengono utilizzati dei convogliatori aerodinamici alimentati da turbine ad aria che fluttuano, letteralmente, sopra l’auto, sfruttando il vento e trasformando la sua forza in elettricità che consente la compressione dell’aria. Inoltre, più i motori sono in funzione più tendono a raffreddarsi invece che scaldarsi, rendendo inutile qualsiasi pesante sistema di raffreddamento.

Per ora l’Air Motion solo un’idea in scala, ma da domani potrebbe diventare realtà.

 

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