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GUIDONIA: “Parentopoli” Atac

I pendolari della Val d’Aniene possono tirare un grosso sospiro di sollievo:
finalmente i loro problemi saranno a breve risolti.
Uno squadrone di grandi esperti provenienti dalla zona sono stati assunti, per
chiamata diretta, all’Atac del signor Adalberto Bertucci, guidoniano, fino a poco
tempo fa amministratore delegato della municipalizzata romana ed attualmente
suo consulente grazie ad un lauto compenso.
Di ottocentocinquantaquattro raccomandati assunti, il dieci per cento almeno
proviene da Guidonia, Tivoli, Castel Madama e dintorni.
Consiglieri comunali e sindacalisti in carica, parenti di primo e secondo grado,
autisti personali, portaborse, gli esperti, grandi conoscitori del territorio e delle
sue strade si sono già messi al lavoro per risolvere il problema “code infinite”.
D’altronde i loro curriculum personali contengono attestati di specializzazione
ottenuti nelle più prestigiose università partitiche e sindacali.
Per Tivoli fanno parte del trust di cervelli due consiglieri comunali del centro
destra che sono ora costretti a dividere le loro energie tra i banchi sempre affollati
del Consiglio comunale e la ricerca, lungo i corridoi della sede Atac, del tavolo
tecnico creato appositamente per affrontare il problema.
I pendolari tiburtini esprimono profonda soddisfazione poiché, finalmente, sono
rappresentati direttamente nella commissione tecnica dalla quale scaturirà un
grande Piano della mobilità destinato a cambiare radicalmente le vicende della
loro tribolazione quotidiana.
Era ora che il nuovo che avanza del centro-destra dimostrasse come si governa e
come si fa politica nuova e seria.
E’ un metodo esemplare cui i cittadini possono rivolgere fiducia e speranza. I
tiburtini, per quanto li riguarda, mentre attendono ancora con curiosità l’apertura
al traffico del Ponte della Pace previsto nel programma elettorale del Sindaco
Gallotti, si aspettano una vera e propria rivoluzione: dei flussi di traffico cittadini, del servizio urbano della Cat, dei collegamenti tra il centro e le frazioni.
Restiamo in attesa e nel frattempo leggiamo un’intervista del Sindaco rilasciata al
settimanale Tiburno nella quale parla del clientelismo della prima Repubblica!
Ma fateci il piacere tutti quanti! Quelli di prima che hanno acquistato autobus
inutilizzabili e quelli di adesso! Siete gli stessi, quelli delle raccomandazioni e
quelli delle tessere, quelli che continuano a distruggere il paese, lo sfruttano e lo
rendono ridicolo, quelli senza etica, cultura ed onestà.
Quelli che non possono guardarci dritto negli occhi senza leggere il disgusto e
l’esigenza di una politica intesa come servizio: onesta e corretta!
Sinistra Ecologia Libertà – Tivoli

I pendolari della Val d’Aniene possono tirare un grosso sospiro di sollievo: finalmente i loro problemi saranno a breve risolti. Uno squadrone di grandi esperti provenienti dalla zona sono stati assunti, per chiamata diretta, all’Atac del signor Adalberto Bertucci, guidoniano, fino a poco tempo fa amministratore delegato della municipalizzata romana ed attualmente suo consulente grazie ad un lauto compenso. Di ottocentocinquantaquattro raccomandati assunti, il dieci per cento almeno proviene da Guidonia, Tivoli, Castel Madama e dintorni. Consiglieri comunali e sindacalisti in carica, parenti di primo e secondo grado, autisti personali, portaborse, gli esperti, grandi conoscitori del territorio e delle sue strade si sono già messi al lavoro per risolvere il problema “code infinite”. D’altronde i loro curriculum personali contengono attestati di specializzazione ottenuti nelle più prestigiose università partitiche e sindacali. Per Tivoli fanno parte del trust di cervelli due consiglieri comunali del centro destra che sono ora costretti a dividere le loro energie tra i banchi sempre affollati del Consiglio comunale e la ricerca, lungo i corridoi della sede Atac, del tavolo tecnico creato appositamente per affrontare il problema.

I pendolari tiburtini esprimono profonda soddisfazione poiché, finalmente, sono rappresentati direttamente nella commissione tecnica dalla quale scaturirà un grande Piano della mobilità destinato a cambiare radicalmente le vicende della loro tribolazione quotidiana. Era ora che il nuovo che avanza del centro-destra dimostrasse come si governa e come si fa politica nuova e seria. E’ un metodo esemplare cui i cittadini possono rivolgere fiducia e speranza. I tiburtini, per quanto li riguarda, mentre attendono ancora con curiosità l’apertura al traffico del Ponte della Pace previsto nel programma elettorale del Sindaco Gallotti, si aspettano una vera e propria rivoluzione: dei flussi di traffico cittadini, del servizio urbano della Cat, dei collegamenti tra il centro e le frazioni.

Restiamo in attesa e nel frattempo leggiamo un’intervista del Sindaco rilasciata al settimanale Tiburno nella quale parla del clientelismo della prima Repubblica! Ma fateci il piacere tutti quanti! Quelli di prima che hanno acquistato autobus inutilizzabili e quelli di adesso! Siete gli stessi, quelli delle raccomandazioni e quelli delle tessere, quelli che continuano a distruggere il paese, lo sfruttano e lo rendono ridicolo, quelli senza etica, cultura ed onestà. Quelli che non possono guardarci dritto negli occhi senza leggere il disgusto e l’esigenza di una politica intesa come servizio: onesta e corretta!

Sinistra Ecologia Libertà – Tivoli

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