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FONTE NUOVA: Storia (a lieto fine) di Sasha, persa e ritrovata

Finalmente una storia a lieto fine. Una storia in cui il senso di civiltà, il rispetto delle regole, l’amore per gli animali  e la collaborazione  tra cittadini e istituzioni ha dato i suoi frutti.
Sabato mattina la famiglia Dominici ha ritovato il suo amico a quattro zampe di nome Sasha, smarritosi settimane prima forse a causa del suo carattere docile, forse per la paura  causatagli da fulmini e lampi dei vari temporali del mese scorso.
Sasha è stato ritrovato dalla Famiglia Fasciolo, che si è attivata subito per cercare di risalire ai suoi padroni. La segnalazione che avevano ritrovato questo bel cagnone dal carattere affabile è arrivato alla sede del COL dei Rioni di Fonte Nuova, che si sono subito attivati. “Ci siamo mossi subito  come da procedura – fanno sapere dai Rioni – e  grazie al riconoscimento dell’anagrafe canina del microchip siamo riusciti a risalire al proprietario dell’animale. La famiglia Fasciolo per ben venti giorni ha tenuto in ottimo stato il cane, pensando  di tenere Sasha con loro se non si fosse ritrovato il proprietario. Sono stati loro ad accertarsi che Sasha avesse il microchip, ma purtroppo non potevano risalire ai proprietari per motivi di privacy. In questa occasione vogliamo ringraziare La ASL Roma G, Assessorato All’Ambiente, la Polizia Locale e i veterinari che ci hanno aiutato a far finire questa storia con un lieto fine”.
Facciamo notare che si è potuto effettuare la riconsegna dell’animale grazie alle corrette procedure messe in atto dai padroni del cane e dai signori che lo hanno ritrovato. I proprietari hanno fatto la denuncia all’Asl competente e alla polizia locale e carabinieri e hanno registrato correttamente e secondo legge il cane con il microchip. Senza di questo sarebbe stato molto più difficile, se non impossibile, risalire ai reali padroni.
“Chissà quanto cani si sarebbero potuti riunire con i loro padroni se solo questi gli avessero fatto mettere il microchip!”, concludono i volontari dei Rioni, che dopo la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono estivo degli animali (vedi numero precedente di Sitopreferito) hanno in cantiere altre iniziative e nuove campagne a favore dei nostri amici a quattro zampe.

Finalmente una storia a lieto fine. Una storia in cui il senso di civiltà, il rispetto delle regole, l’amore per gli animali  e la collaborazione  tra cittadini e istituzioni ha dato i suoi frutti. Sabato mattina la famiglia Dominici ha ritovato il suo amico a quattro zampe di nome Sasha, smarritosi settimane prima forse a causa del suo carattere docile, forse per la paura  causatagli da fulmini e lampi dei vari temporali del mese scorso.

Sasha è stato ritrovato dalla Famiglia Fasciolo, che si è attivata subito per cercare di risalire ai suoi padroni. La segnalazione che avevano ritrovato questo bel cagnone dal carattere affabile è arrivato alla sede del COL dei Rioni di Fonte Nuova, che si sono subito attivati. “Ci siamo mossi subito  come da procedura – fanno sapere dai Rioni – e  grazie al riconoscimento dell’anagrafe canina del microchip siamo riusciti a risalire al proprietario dell’animale. La famiglia Fasciolo per ben venti giorni ha tenuto in ottimo stato il cane, pensando  di tenere Sasha con loro se non si fosse ritrovato il proprietario. Sono stati loro ad accertarsi che Sasha avesse il microchip, ma purtroppo non potevano risalire ai proprietari per motivi di privacy. In questa occasione vogliamo ringraziare La ASL Roma G, Assessorato All’Ambiente, la Polizia Locale e i veterinari che ci hanno aiutato a far finire questa storia con un lieto fine”.

Facciamo notare che si è potuto effettuare la riconsegna dell’animale grazie alle corrette procedure messe in atto dai padroni del cane e dai signori che lo hanno ritrovato. I proprietari hanno fatto la denuncia all’Asl competente e alla polizia locale e carabinieri e hanno registrato correttamente e secondo legge il cane con il microchip. Senza di questo sarebbe stato molto più difficile, se non impossibile, risalire ai reali padroni.

“Chissà quanto cani si sarebbero potuti riunire con i loro padroni se solo questi gli avessero fatto mettere il microchip!”, concludono i volontari dei Rioni, che dopo la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono estivo degli animali (vedi numero precedente di Sitopreferito) hanno in cantiere altre iniziative e nuove campagne a favore dei nostri amici a quattro zampe.

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