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MONTEROTONDO: Emergenze ambientali? Prevenire i rifiuti è meglio

C’è anche il Comune di Monterotondo tra le numerosissime realtà pubbliche e private aderenti alla terza edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, iniziativa di sensibilizzazione ambientale che avrà luogo in ventidue stati europei dal 20 al 28 novembre. Tra gli appuntamenti previsti a Monterotondo la presentazione dei piani per la riduzione dei rifiuti, elaborati nel corso dei laboratori avviati da tempo da numerose classi scolastiche degli istituti comprensivi e dell’istituto superiore “piazza della Resistenza” e il “No Trash Mob” (uno dei dieci previsti in Italia), evento d’apertura previsto per sabato 20 (dalle 9 alle 12 presso il giardino di via
Monte Pollino allo Scalo): i partecipanti saranno inviatati, in un clima di festa, a “suonare” su cassonetti per la differenziata, cestini, bottiglie e tutto ciò che può essere usato per “fare rumore” simboleggiando la riduzione dei rifiuti e il consumo responsabile.
«Prevenire i rifiuti e non occuparsene solo quando provocano emergenze ambientali ” afferma il sindaco Mauro Alessandri ” è una operazione culturale di straordinaria rilevanza e la cronaca di questi giorni dimostra quanto sia indifferibile. Anche in realtà come la nostra, che sta comunque distinguendosi nella promozione di buone prassi e in azioni concrete per la riduzione dei rifiuti, è importante continuare a lavorare affinché sia sempre più diffusa una maggiore coscienza rispetto a temi dal forte impatto sia ambientale, sia economico».
Tra le iniziative realizzate dal Comune di Monterotondo nell’ambito del rispetto e della salvaguardia ambientale figurano l’installazione delle fontane leggere, la promozione dell’utilizzo di pannolini lavabili e la distribuzione delle compostiere domestiche (a partire da gennaio 2011), azioni perfettamente in linea con la direttiva europea 2008/98/CE, che non a caso indica la prevenzione come primo livello d’azione nell’ambito della cosiddetta “gerarchia dei rifiuti”.
«La nostra Amministrazione da tempo è impegnata in tre settori fondamentali ” dichiara l’assessore all’Ambiente Luigi Cavalli ” mobilità sostenibile, risparmio energetico e riduzione dei rifiuti. Le Fontane leggere d’acqua e latte alla spina e la diffusione di pannolini lavabili rappresentano da un lato un forte incentivo a proseguire nell’azione volta al taglio della produzione di rifiuti, dello spreco d’energia e dell’emissione di anidride carbonica, dall’altro la conferma che è possibile promuovere un diverso approccio nei confronti della filosofia del consumo e dell’acquisto, basato non sulla limitazione ma sul conseguimento di una convenienza oggettiva, di segno economico oltre che ambientale».
«Lo sforzo di razionalizzare il sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti urbani ” dichiara dal canto suo l’assessore al Bilancio Claudio Cacchioni ” ha consentito non solo di superare momenti difficili ma anche di attivare buone pratiche che stanno portando direttamente e indirettamente benefici rilevanti al nostro territorio. Un esempio è il percorso svolto con le scuole, educativo e propedeutico in vista del nuovo avvio, previsto per gennaio 2011, della raccolta differenziata porta a porta».
«L’adesione delle scuole ” conferma e conclude l’assessore alle politiche educative Anna Foggia ” è un segnale molto incoraggiante che può rappresentare l’inizio di un lavoro organico dalle grandi potenzialità educative e divulgative».

C’è anche il Comune di Monterotondo tra le numerosissime realtà pubbliche e private aderenti alla terza edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, iniziativa di sensibilizzazione ambientale che avrà luogo in ventidue stati europei dal 20 al 28 novembre. Tra gli appuntamenti previsti a Monterotondo la presentazione dei piani per la riduzione dei rifiuti, elaborati nel corso dei laboratori avviati da tempo da numerose classi scolastiche degli istituti comprensivi e dell’istituto superiore “piazza della Resistenza” e il “No Trash Mob” (uno dei dieci previsti in Italia), evento d’apertura previsto per sabato 20 (dalle 9 alle 12 presso il giardino di via Monte Pollino allo Scalo): i partecipanti saranno inviatati, in un clima di festa, a “suonare” su cassonetti per la differenziata, cestini, bottiglie e tutto ciò che può essere usato per “fare rumore” simboleggiando la riduzione dei rifiuti e il consumo responsabile.

«Prevenire i rifiuti e non occuparsene solo quando provocano emergenze ambientali ” afferma il sindaco Mauro Alessandri ” è una operazione culturale di straordinaria rilevanza e la cronaca di questi giorni dimostra quanto sia indifferibile. Anche in realtà come la nostra, che sta comunque distinguendosi nella promozione di buone prassi e in azioni concrete per la riduzione dei rifiuti, è importante continuare a lavorare affinché sia sempre più diffusa una maggiore coscienza rispetto a temi dal forte impatto sia ambientale, sia economico».

Tra le iniziative realizzate dal Comune di Monterotondo nell’ambito del rispetto e della salvaguardia ambientale figurano l’installazione delle fontane leggere, la promozione dell’utilizzo di pannolini lavabili e la distribuzione delle compostiere domestiche (a partire da gennaio 2011), azioni perfettamente in linea con la direttiva europea 2008/98/CE, che non a caso indica la prevenzione come primo livello d’azione nell’ambito della cosiddetta “gerarchia dei rifiuti”.

«La nostra Amministrazione da tempo è impegnata in tre settori fondamentali ” dichiara l’assessore all’Ambiente Luigi Cavalli ” mobilità sostenibile, risparmio energetico e riduzione dei rifiuti. Le Fontane leggere d’acqua e latte alla spina e la diffusione di pannolini lavabili rappresentano da un lato un forte incentivo a proseguire nell’azione volta al taglio della produzione di rifiuti, dello spreco d’energia e dell’emissione di anidride carbonica, dall’altro la conferma che è possibile promuovere un diverso approccio nei confronti della filosofia del consumo e dell’acquisto, basato non sulla limitazione ma sul conseguimento di una convenienza oggettiva, di segno economico oltre che ambientale».

«Lo sforzo di razionalizzare il sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti urbani ” dichiara dal canto suo l’assessore al Bilancio Claudio Cacchioni ” ha consentito non solo di superare momenti difficili ma anche di attivare buone pratiche che stanno portando direttamente e indirettamente benefici rilevanti al nostro territorio. Un esempio è il percorso svolto con le scuole, educativo e propedeutico in vista del nuovo avvio, previsto per gennaio 2011, della raccolta differenziata porta a porta». «L’adesione delle scuole ” conferma e conclude l’assessore alle politiche educative Anna Foggia ” è un segnale molto incoraggiante che può rappresentare l’inizio di un lavoro organico dalle grandi potenzialità educative e divulgative».

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