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MONTEROTONDO: La Polverini dice sì all’ispezione del SS Gonfalone

Importante novità nella corsa a scongiurare la chiusura del nosocomio eretino. Si terrà, presumibilmente il 12 novembre prossimo, la tanto invocata ispezione al SS Gonfalone, disposta dalla presidente Renata Polverini con l’obiettivo di verificare i dati relativi alle attività dell’ospedale. La comunicazione ufficiale da parte della segreteria della presidenza regionale è giunta al sindaco Mauro Alessandri nel pomeriggio di ieri, venerdì 20 Ottobre, ad appena qualche ora dal sit-in di protesta tenutosi davanti l’ingresso principale del nosocomio eretino, ennesima iniziativa a sostegno del SS Gonfalone alla quale avevano preso parola anche gli stessi operatori sanitari e proprio per ribadire la madornale erroneità dei dati sui quali la Regione sta ipotizzando l’azzeramento dei posti letto.

Forse non è un caso che il via libera all’ispezione, promessa in occasione dell’incontro del 14 ottobre e più volte sollecitata dal sindaco nei giorni scorsi, sia giunto solo dopo l’annuncio di un imminente innalzamento dei toni della protesta, uno scarto netto dalla strategia che ha fin qui condotto la mobilitazione in difesa dell’ospedale. «Ciò di cui sono certo ” taglia corto il sindaco ” è che se la presidente Polverini e i tecnici regionali fossero stati del tutto convinti dei dati in loro possesso, quelli sulla base dei quali avevano ipotizzato l’azzeramento dei posti letto del SS Gonfalone, l’ispezione non sarebbe stata disposta. Che senso avrebbe avuto? Credo invece che le nostre ragioni abbiano fatto breccia nelle certezze fino ad allora maturate e rivelatesi del tutto inconsistenti. Così come sono certo che, malgrado la strada da percorrere sia ancora lunga, la salvezza del SS
Gonfalone sia un obiettivo possibile».

Per questo il sindaco e il Comitato civico per la salvezza del SS Gonfalone non intendono abbassare la guardia. Confermata la massiccia presenza di monterotondesi in via della Pisana, presso la sede del Consiglio regionale, dove mercoledì 3 novembre è prevista la seduta straordinaria con all’ordine del giorno la discussione sugli effetti del piano regionale così come l’assemblea che, nel pomeriggio dello stesso 3 novembre, si terrà presso la sala consiliare di palazzo Orsini con le rappresentanze sindacali degli operatori sanitari e le sigle aderenti al Comitato.

«In quella occasione avremmo discusso, tra l’altro, dell’opportunità di uno sciopero generale cittadino che paralizzasse le attività per una giornata intera – conclude Alessandri ” speriamo che non ce ne sia bisogno. In ogni caso occorre seguire con molta attenzione lo sviluppo delle vicende nei prossimi giorni, consapevoli che la partita non è affatto chiusa e che la mobilitazione deve continuare».

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