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MORLUPO: l’arte per cambiare in meglio

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Solita sera estiva di fine luglio, anche qui a Morlupo. Paese nelle vicinanze della capitale, che come tanti altri del circondario sta perdendo man mano la sua personalità; non più tini per le vie, non più quei profumi di raccolti della campagna che fino a qualche anno fa si potevano sentire. In questo mondo che comunque si sta evolvendo (nel bene o nel male)  le persone continuano a portare avanti le loro idee e a trascorrere le giornate nei soliti modi a loro conosciuti e congeniali. Questa sera a Morlupo, suona un gruppo di musica jazz-funky. Devo dire che questa estate gli organizzatori “dell’estate morlupese”, hanno fatto un lavoro niente male, facendo esibire nella piazzetta “belvedere” adiacente piazza Diaz, attori e musicisti (artisti in generale insomma) di un certo livello. Si vede per lo meno lo sforzo di qualcuno che vuole alzare il livello di questo luogo, troppo spesso ancorato alle solite “tombolate o fisarmoniche” che si, possono piacere a molte persone, ma che non danno nulla di nuovo al futuro e alla mentalità dei propri abitanti, soprattutto dei giovani. Quest’anno gli abitanti di Morlupo hanno finalmente l’opportunità di scoprire (per chi non lo sapesse già) che esiste anche un altro mondo fatto di arte e cultura, che può aiutare le persone a riflettere diversamente sulle cose.  Dico questo perché (ma non mi ci abituerò mai) vedo le solite scene; gente seduta al tavolino di un bar che non riesce a far altro che sparlare di ciò che molto spesso non conosce neppure, gente-abitanti di Morlupo che non riescono a vedere più distante del loro stesso naso. Ed ecco quindi che le serate di questa estate morlupese 2010 stanno prendendo finalmente un’ altra atmosfera. Sono grato per lo sforzo che gli organizzatori hanno fatto per cercare di far cambiare un luogo, Morlupo, spersonalizzato, dove i giovani pare non esistano più, e quei pochi che si vedono in giro, appaiono come anime perdute senza nulla da fare. Chissà se questi suoni di un sassofono misti ad uno swing di chitarra, in questa sera estiva morlupese, possano essere d’auspicio per un futuro migliore per questo paese. Molto dipenderà dalla mentalità delle persone che vogliono guardare avanti aprendo le loro menti a situazioni nuove. Un cittadino morlupese

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