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TIVOLI: Subsidenza: Governo, Regione e Comune abbandonano a se stessa Tivoli Terme

{loadposition adsense-articolo}Un fatto gravissimo e da irresponsabili. E’ la posizione del Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Tivoli in merito alla decisione del Governo di non prorogare lo stato di emergenza per la subsidenza nei quartieri di Tivoli Terme e Villalba di Guidonia. Per il PD si tratta di una decisione ancora più grave, assunta dalla destra proprio nel momento in cui sta emergendo la necessità di ulteriori interventi per garantire la sicurezza dei cittadini in altri edifici del quartiere, inizialmente non interessati dal fenomeno. Tutto questo avviene nell’assoluta indifferenza della Regione Lazio e del Comune di Tivoli e delle Giunte del Presidente Polverini e del Sindaco Gallotti.

Del resto fin dal loro insediamento Polverini e Gallotti hanno completamente ignorato la questione tanto che il Gruppo Consiliare del PD in data 15 giugno 2010 per superare l’indifferenza della destra ha dovuto richiedere la convocazione entro 20 giorni – come previsto dalla normativa vigente – di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale con l’obiettivo di approvare una mozione sui nuovi problemi relativi alla subsidenza a Tivoli Terme, presentata dallo stesso Gruppo in data 31 maggio. Con la mozione i nove Consiglieri del Partito Democratico hanno proposto di impegnare il Sindaco e l’Amministrazione comunale a concordare con la Regione Lazio una ispezione nel complesso di abitazioni ai civici 23, 25, 27 e 29 di via Cesare Augusto per verificare la natura dei cedimenti del terreno e la presenza di crepe nei muri degli edifici. Nella stessa mozione i Consiglieri del PD hanno proposto di far inserire detti immobili nel programma di interventi della Regione, con il relativo stanziamento di ulteriori 2 milioni di euro per finanziare i lavori necessari. Ma l’Amministrazione Gallotti se ne è guardata bene dall’approvare la mozione ed è rimasta immobile insieme alla Giunta Polverini, fino al paradosso del mancato rinnovo dello stato di emergenza.

“Ancora una volta la maggioranza di destra del Sindaco Gallotti dimostra di non saper rappresentare il proprio territorio restando indifferente di fronte all’ urgente necessità di intervenire per la messa in sicurezza dei palazzi di via Cesare Augusto ai civici 22-31 – ha commentato Francesco Luciani, capogruppo del PD al Comune di Tivoli -. Hanno dimostrato oltre alla solità incapacità di intervento, quanto sono distanti dalla realtà. Il PD sulla questione aveva fatto convocare un Consiglio comunale ritenendo che almeno di fronte a questa nuova emergenza si potesse condividere la proposta presentata. Ma oltre a bocciarla solo per posizione politica – e questo crea inquietudine – non stati in grado di chiedere e ottenere la proroga dello stato di emergenza. In campagna elettorale Gallotti parlava tanto di “Regione amica” e di “Governo amico” ed ecco le conseguenze: immobilismo e inefficienza ai danni dei cittadini.
L’amministrazione di destra non è credibile e non ha un minimo di autorità neanche con i propri compagni di partito al Governo del Paese e della Regione. A questo punto per garantire sicurezza, certezza e serenità agli abitanti di via Cesare Augusto il PD chiederà l’intervento degli organi sovracomunali affinché si possa trovare una soluzione – ha concluso Luciani – considerato che la casa e un bene primario per la famiglia e che la famiglia va al disopra di ogni posizione politica perché rappresenta la base della nostra comunità”.
Tivoli, 20 luglio 2010

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