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MONTEROTONDO: Edilizia: la sostenibilità ambientale è sempre vincolante

La sostenibilità  ambientale quale criterio imprescindibile di ogni processo di trasformazione del territorio. E’ il principio-guida dell’Allegato per la sostenibilità ambientale al Regolamento edilizio, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta di ieri. L’importante strumento recepisce e contestualizza alle specificità del territorio e agli strumenti urbanistici comunali tutto il complesso normativo, nazionale e regionale, che in attuazione delle direttive comunitarie ha reso obbligatorie una serie di prescrizioni progettuali e costruttive, nonché introdotto agevolazioni tributarie e fiscali relazionate all’efficienza energetica degli edifici.

“Con l’approvazione di questo strumento – afferma il sindaco Alessandri – vincoliamo ogni nuova edificazione al rispetto delle norme in materia di sostenibilità ambientale. Ciò significa da un lato riaffermare i principi che hanno ad esempio ispirato la progettazione dei Programmi Integrati dello Scalo, sostanziando l’attenzione imprescindibile nei confronti di temi come la riduzione dei consumi, delle emissioni inquinanti e dell’utilizzo sistematico e capillare di fonti energetiche rinnovabili, dall’altro alzare il livello qualitativo della progettazione edilizia locale. Entrambi gli aspetti qualificano Monterotondo come una città all’avanguardia e punto di riferimento territoriale nell’ambito della sostenibilità ambientale, caratteristiche che certamente danno la misura di un virtuoso processo di crescita collettiva”.   

L’allegato, corredato da strumenti a servizio dei tecnici (analisi climatica di Monterotondo, carta solare, moduli riassuntivi dei vari adempimenti) per facilitare il rispetto della stesse norme e semplificare l’iter procedurale per il rilascio dei titoli abilitativi, si articola in tre macroaree: prestazioni energetiche dell’edificio, fonti energetiche rinnovabili, sostenibilità ambientale. I criteri relativi alle prestazioni energetiche dell’edificio regolamentano tutti gli aspetti costruttivi, sia edilizi che impiantistici, volti a migliorare il comportamento del sistema edificio-impianto, verso una riduzione dei consumi e per un abbattimento dei costi di gestione dell’immobile. A tali criteri occorrerà fare riferimento negli interventi di nuova costruzione e, laddove possibile, anche negli interventi sul patrimonio esistente.

L’area relativa alle fonti energetiche rinnovabili tiene conto della maggiore attenzione e sensibilità verso il risparmio energetico e la riduzione di emissioni inquinanti. Nello specifico vi sono indicate le prescrizioni per la copertura, attraverso fonte solare, del fabbisogno di acqua calda sanitaria e, attraverso qualsiasi fonte rinnovabile, per la produzione di una parte dell’energia elettrica necessaria al funzionamento standard degli edifici. La macroarea relativa alla questione generale della sostenibilità ambientale deriva dalla ormai diffusa  consapevolezza di come le trasformazioni del territorio modifichino profondamente i sistemi naturali. L’obiettivo è quello di ridurre quanto più possibile i cambiamenti, così da contenerne gli effetti e mantenere condizioni di salubrità e di comfort degli spazi abitati: ad esempio fissando i requisiti minimi per i livelli sonori all’interno e all’esterno degli ambienti abitati e per le radiazioni elettromagnetiche connesse al passaggio degli elettrodotti. Un altro aspetto importante è quello rappresentato dal consumo d’acqua, rispetto al quale sono stati fissati criteri per un uso razionale delle risorse idriche e previsto il recupero possibile delle acque meteoriche e grigie.  

L’Allegato al Regolamento edilizio, infine, definisce e individua gli incentivi concessi a seguito del miglioramento della qualità ambientale degli edifici, nonché le modalità di verifica e controllo degli obiettivi raggiunti. Gli incentivi sono di tipo economico/fiscale e di tipo edilizio (premio volumetrico). I primi saranno introdotti con delibera dal Consiglio comunale in attuazione di specifiche politiche di miglioramento ambientale. Gli incentivi edilizi, che prevedono un bonus rispetto alla volumetria realizzabile, saranno invece applicati esclusivamente ai Piani attuativi della Variante al Piano regolatore generale e a tutti quelli approvati dopo l’entrata in vigore dell’Allegato.

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