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MONTEROTONDO: Immobile in via Oberdan, la Giunta avvia la bonifica

Messa in sicurezza coatta dell’immobile, bonifica del sito e, qualora fosse necessaria, demolizione delle murature rimaste. Sono gli interventi disposti dalla Giunta Alessandri e già avviati sull’immobile di via Oberdan 85/87, le cui condizioni di grave e pericolosa fatiscenza sono da tempo fonte di degrado igienico-ambientale e elemento di pericolo per la pubblica incolumità e per le proprietà limitrofe.

“Un problema che andava risolto immediatamente – afferma il sindaco Alessandri – indipendentemente dal fatto che l’immobile in questione non è di proprietà comunale, poiché le condizioni oggettive di degrado e pericolo erano tali da non consentire ulteriori indugi. L’assessore  Cacchioni per quanto attiene il patrimonio immobiliare comunale e l’assessore Cavalli per quanto riguarda il territorio, stanno inoltre verificando altre situazioni di criticità, sulle quali siamo intervenuti o interverremo sulla base di un piano organico di interventi finalizzato alla messa in sicurezza e all’eliminazioni di ogni fonte di pericolo per la pubblica incolumità”.

Le dirette responsabilità circa lo stato dell’edificio, attiguo al palazzo comunale e facente parte del patrimonio immobiliare oggetto della donazione alla comunità monterotondese da parte del filantropo Arcangelo Federici, risultano ad oggi controverse. La Gepra ” ente di Gestione del Patrimonio e Reddito delle ASL del Lazio – a cui l’Amministrazione comunale ha più volte, in passato, richiesto di intervenire per mettere in sicurezza la struttura da anni in condizioni di abbandono, esclude ogni responsabilità sostenendo che l’immobile, non preliminarmente “trasferito” dalla Regione, non può considerarsi inserito nel patrimonio delle Asl del Lazio.  

“Il nostro intervento – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente Luigi Cavalli – si configura perciò come uno di quelli indifferibili per la salvaguardia dell’incolumità pubblica. Rientra, tra l’altro, nel programma generale di messa in sicurezza che, di concerto con gli Uffici, stiamo predisponendo per l’intero territorio comunale e che comprende, ad esempio, la bonifica di diverse aree degradate a discariche abusive, gia effettuata da APM, la pulizia dei fossi e gli interventi di miglioramento delle condizioni di visibilità in punti critici della circolazione veicolare”.

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