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MONTEROTONDO: “Scatole…idee e sogni”, personale di Roberto De Dominicis

“Scatole…idee e sogni”, è il titolo della personale di Roberto De Dominicis, presentata il 3 novembre a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma. A tagliare il nastro l’assessore provinciale alle Politiche culturali, Cecilia D’Elia, e il Direttore Generale della Provincia di Roma, Antonio Calicchia.

“Questa amministrazione ” ha detto la D’Elia ” vuole rendere il Palazzo aperto alla creatività e ai talenti, soprattutto a quelli giovani e del territorio”. Le Scatole, recentemente esposte nel Palazzo Orsini di Monterotondo, sono scrigni di legno, nidi per ricordi sensibili all’usura del tempo, progettati, realizzati e dipinti dall’artista, che mutano in base all’angolazione dalla quale le si osserva. “Le scatole – ha spiegato De Dominicis – fanno parte della mia ricerca della tridimensionalità, racchiudono oggetti della memoria: parole d’ amore, frutta, biglie colorate, vecchi documenti, foglie d’ oro, contenitori anche di idee e sentimenti”. L

e meravigliose opere, vere “pitto-sculture”, durante l’inaugurazione sono state raccontate al pubblico da Anna Caterina Bellati, rinomata critica d’arte, ed esposte in modo del tutto insolito: alcune sospese in aria altre collocate su dei perni e supporti illuminati in ferro alti 200 centimetri, altre ancora su particolari leggii musicali. Il percorso artistico del pittore eretino è molto eterogeneo, una continua ricerca di  stili sempre nuovi.

La sua esperienza, lunga oltre un ventennio, inizia quando l’artista avvia una indagine sul colore, realizza tavole con l’uso di materiali diversi, come carte di giornali, antiche e da parati, cementi, terre, stucchi, bitume e resine, passando dal genere “visionario”ad uno stile che si avvicina sempre più alla tridimensionalità. In seguito incontra altre ispirazioni: sono gli smalti, soprattutto dai toni rosso e avorio, che iniziano a predominare nelle sue opere, composizioni nelle quali sono inserite combinazioni di sfumature, messaggi ed emozioni.

E ancora altre prospettive, diventa “tappezziere scultore”: De Dominicis, infatti, trascura la tela per interessarsi ad applicazioni di materiali vari su piccoli tavoli, sedie, porte, cassettiere e poltroncine imbottite. Una continua ricerca artistica che sfocia nella realizzazione delle “Scatole dei sogni”: contenitori che riassumono non solo la storia dell’artista ma che dicono anche qualcosa di più segreto della sua anima.

La mostra potrà essere visitata fino al 14 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 10,30 al 19,00, e il sabato fino alle 13, in sala Stampa di Palazzo Valentini, Via 4 Novembre 119/A.

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