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TIVOLI: Incontro tra l’Assessore alle politiche sociali della provincia e la delegazione di ‘Time for responsabilities”

Venerdì 30 ottobre, alle ore 11 presso la sede della Provincia di Roma, ex Sala Giunta, il Forum del Terzo Settore Lazio, ha organizzato un incontro tra l’Assessore alle politiche sociali della Provincia di Roma, Claudio Cecchini ed una delegazione dei partecipanti alla missione di pace in Israele e Palestina “Time for responsabilities”. Un’occasione per dar voce alle quattrocento persone che dal 10 al 17 ottobre si sono recate in missione di pace in Israele e Palestina con l’intento di rispondere all’invito del Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, a raddoppiare gli sforzi per la pace in Medio Oriente. Il viaggio ha rappresentato una importante occasione per vedere e conoscere direttamente la situazione, ascoltare le voci dei due popoli e promuovere il dialogo con tutti, proseguire e potenziare i progetti di cooperazione, assistenza umanitaria, solidarietà e dialogo.

L’Assessore Claudio Cecchini dopo aver riconosciuto il grande valore di questa missione che “è stata un’esperienza molto importante perché ha permesso a centinaia di persone di toccare con mano le difficoltà di quella terra e delle vittime di un conflitto dolorosissimo” ed ha rappresentato “un’occasione per dialogare, che ha dato la possibilità di arricchirsi dal punto di vista umano”, ha espresso la richiesta ai partecipanti a questa missione “di farsi testimoni presso la nostra comunità di quel bagaglio di esperienze accumulate e di orientare le nostre scelte e le nostre azioni affinché consentano di aiutare e sostenere davvero in modo concreto quei popoli in un cammino di pace”.

Questa pace “non è solo una necessità di pace tra due popoli che vivono nella stessa terra, quello israeliano e quello palestinese” ha affermato il Sindaco di Tivoli, Giuseppe Baisi perchè “se vogliamo che domani i nostri figli possano vivere in pace nel nostro paese dobbiamo fare oggi la nostra parte e assumerci le nostre responsabilità contribuendo a favorire la convivenza civile fra i popoli. Il conflitto tra Israele e Palestina e, più in generale, le conseguenze delle differenze culturali, ideologiche e religiose tra l’occidente e l’oriente del mondo sono molto più vicini a noi di quanto possiamo immaginare”. Per questo l’amministrazione comunale di Tivoli ha partecipato alla Marcia per la pace che quest’anno si è svolta eccezionalmente a Gerusalemme e per questo dichiara la propria disponibilità ad organizzare sul suo territorio iniziative di informazione nelle scuole o in luoghi che possano coinvolgere tutta la cittadinanza.

La priorità di suscitare momenti di approfondimento nelle scuole nasce anche dal fatto che proprio i bambini ed i ragazzi rappresentano oggi in Palestina i soggetti più fragili, i cui diritti umani sono continuamente violati. A cominciare da quei bambini che ” come ha raccontato Nadia Sgaramella della Rete educativa Fiore –  ogni giorno devono partire dai propri villaggi sotto la scorta militare per attraversare insediamenti ed avamposti illegali dai quali partono violenze e minacce. Ma anche tutti quelli che hanno visto i propri villaggi divisi dal Muro, o da reti elettrificate o da chech-point che non si sa mai quando verranno aperti e se si riuscirà a passare in tempo utile per partecipare alle lezioni. La scuola e la cultura dei propri figli rappresentano oggi il primo obiettivo delle famiglie palestinesi perché ci hanno raccontato che è l’unica arma possibile per la futura liberazione della loro terra”.

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