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MONTEROTONDO: Consiglio comunale straordinario sulla vicenda fallimentare di ‘Nuova Era spa”

All’indomani della seduta straordinaria del Consiglio comunale, richiesto dai Gruppi consiliari di minoranza per discutere del fallimento della società “Nuova Era spa” e tenutasi martedì 27 scorso, il sindaco Alessandri torna a commentarne gli esiti. “La discussione pubblica sulla vicenda Nuova Era – afferma il primo cittadino – come avevo avuto modo di sottolineare in più occasioni, rappresentava un dovere istituzionale nei confronti della Città e del Consiglio comunale che sono stato ben lieto di onorare. Credo, al di là degli accenti particolari su aspetti specifici, che i contenuti emersi nel corso dell’assemblea consiliare siano stati esaustivi e chiarificatori, soprattutto per quanto riguarda l’impegno che questa Amministrazione sta esprimendo per l’oggi e per il futuro”.   

Il sindaco riconoscere alla Minoranza consiliare posizioni “non pregiudizialmente contrarie nei confronti di provvedimenti e scelte che l’Amministrazione comunale potrebbe adottare per la risoluzione delle problematiche ancora in atto, suffragate da una comune e manifesta volontà di confrontarsi costruttivamente nell’interesse esclusivo della cittadinanza anche rispetto alla futura gestione del servizio di Igiene ambientale”. Tuttavia smentisce di aver mutato il proprio atteggiamento rispetto alle vicende in discussione. “Né nel corso della conferenza dei presidenti di Gruppo propedeutica all’indizione del Consiglio comunale straordinario, né nel corso dello stesso, né tanto meno nel periodo della campagna elettorale e in quello immediatamente successivo alla mia elezione a sindaco, ho mai manifestato preclusioni all’eventualità di intraprendere azioni finalizzate a verificare la sussistenza di eventuali responsabilità individuali nella vicenda fallimentare di Nuova Era. Ho invece affermato e ribadito che, allora come ancora oggi, non sussistono elementi di certezza né per escludere, né per avviare azioni nei confronti del management o di chiunque altro soggetto direttamente coinvolto nelle vicende”.

Riguardo il futuro del Servizio di Igiene ambientale, il sindaco ribadisce l’impegno affinché: “sia garantita la migliore soluzione dal punto di vista gestionale e da quello tecnico, salvaguardando le posizioni lavorative del personale impiegato, ottimizzando i costi e migliorando la qualità del servizio stesso”.

All’indomani della seduta straordinaria del Consiglio comunale, richiesto dai Gruppi consiliari di minoranza per discutere del fallimento della società “Nuova Era spa” e tenutasi martedì 27 scorso, il sindaco Alessandri torna a commentarne gli esiti.

La discussione pubblica sulla vicenda Nuova Era ” afferma il primo cittadino – come avevo avuto modo di sottolineare in più occasioni, rappresentava un dovere istituzionale nei confronti della Città e del Consiglio comunale che sono stato ben lieto di onorare. Credo, al di là degli accenti particolari su aspetti specifici, che i contenuti emersi nel corso dell’assemblea consiliare siano stati esaustivi e chiarificatori, soprattutto per quanto riguarda l’impegno che questa Amministrazione sta esprimendo per l’oggi e per il futuro”.

Il sindaco riconoscere alla Minoranza consiliare posizioni “non pregiudizialmente contrarie nei confronti di provvedimenti e scelte che l’Amministrazione comunale potrebbe adottare per la risoluzione delle problematiche ancora in atto, suffragate da una comune e manifesta volontà di confrontarsi costruttivamente nell’interesse esclusivo della cittadinanza anche rispetto alla futura gestione del servizio di Igiene ambientale“.

Tuttavia smentisce di aver mutato il proprio atteggiamento rispetto alle vicende in discussione.

Né nel corso della conferenza dei presidenti di Gruppo propedeutica all’indizione del Consiglio comunale straordinario, né nel corso dello stesso, né tanto meno nel periodo della campagna elettorale e in quello immediatamente successivo alla mia elezione a sindaco, ho mai manifestato preclusioni all’eventualità di intraprendere azioni finalizzate a verificare la sussistenza di eventuali responsabilità individuali nella vicenda fallimentare di Nuova Era. Ho invece affermato e ribadito che, allora come ancora oggi, non sussistono elementi di certezza né per escludere, né per avviare azioni nei confronti del management o di chiunque altro soggetto direttamente coinvolto nelle vicende”.

Riguardo il futuro del Servizio di Igiene ambientale, il sindaco ribadisce l’impegno affinché: “sia garantita la migliore soluzione dal punto di vista gestionale e da quello tecnico, salvaguardando le posizioni lavorative del personale impiegato, ottimizzando i costi e migliorando la qualità del servizio stesso“.

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