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San Gimignano, la Manhattan del Medioevo

Per iniziare, un suggerimento: non arrivate a San Gimignano con la macchina ma parcheggiate dove sono segnalati i parcheggi gratuiti, poco prima della città, e poi prendete l’autino che vi porta alle porte di San Gimignano (consigliabile visto che c’è una bella salita da fare).

San Gimignano è un comune toscano situato in provincia di Siena. Per la caratteristica architettura medioevale del suo centro storico è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Il sito di San Gimignano, nonostante alcuni ripristini otto-novecenteschi, è per lo più intatto nell’aspetto due-trecentesco ed è uno dei migliori esempi in Europa di organizzazione urbana dell’età comunale.

San Gimignano è soprattutto famosa per le circa sedici torri medievali che ancora svettano sul suo panorama, che le hanno valso il soprannome di “Manhattan del medioevo”. Delle 72 tra torri e case-torri, esistenti nel periodo d’oro del Comune, ne restavano venticinque nel 1580 ed oggi ne restano circa quattordici ufficiali. La più antica è la Torre del Podestà, detta la Rognosa, che è alta 51 metri, mentre la più alta è la Torre Grossa, di 54 metri.
Un regolamento del 1255 vietò ai privati di erigere torri più alte della Rognosa, anche se le due famiglie più importanti, Ardinghelli e Salvucci, non lo rispettarono.

Da visitare, se non si è troppo sensibili, il Museo della tortura, detto anche Museo criminale medioevale che conserva e mostra tutte le tecniche e gli strumenti della tortura medioevale, strumenti della pena di morte e documenti della Santa Inquisizione. Un museo simile è presente anche a Siena. Impressionanti entrambi e non per i deboli di cuore.

Curiosità: A San Gimignano è presente il “Museo Peugeot”, il primo al di fuori della Francia, dedicato alle vetture e alla storia del marchio, la Galerie Peugeot, dove si può ammirare anche la Tipo 3, la prima auto che circolò sulle strade italiane nel lontano gennaio 1893.

Foto: Giovanni Lembo

 

 

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