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Città della Pieve, sul set di Carabinieri

A circa un’ora e mezza di distanza da Roma (prendere la A1 verso Firenze e uscire a Fabro, da lì seguire le indicazioni per una ventina di chilometri; parcheggiare fuori le mura della città), Città della Pieve è il luogo ideale per una gita, per un rilassante week end fuori porta, per ricaricare le batterie, nonchè, per gli appassionati di televisione, un’occasione per visitare da vicino alcuni set naturali dove sono state girate le scene delle sei stagioni della serie televisiva di successo Carabinieri (adesso il set si è spostato nell’altrettanto bella Montepulciano), cioè l’istituto per il commercio statale di Perugia in via Maria Maddalena 34, dove è stata ricostruita la Caserma dei Carabinieri e il bar Pippo in Piazza Matteotti, dove sovente si ritrovano i protagonisti del telefilm. Città della Pieve, in Provincia di Perugia, è situata su un colle, a circa 500 metri sopra il livello del mare, dominante la Val di Chiana. Città rinascimentale, Città della Pieve è costruita quasi completamente in mattoni a vista. Percorrere le sue stradine dentro le alte mura e perdersi nei bellissimi scorci che offre è uno dei piaceri del visitare questa cittadina umbra, oltre nell’assaggiare i cibi dei locali caratteristici che propongono in tutti i modi lo zafferano, uno dei prodotti locali più apprezzati. La città è da visitare anche in occasione delle feste locali, in grado di richiamare turisti da ogni parte: una volta all’anno (19-21 giugno), in occasione della festa di S.Luigi (protettore del Terziere Casalino) la strada principale viene coperta di composizioni formate da petali di fiori. A ferragosto si svolge inoltre il “Palio dei Terzieri”. Una manifestazione che ha la durata di circa 10 giorni e va a concludersi con la gara della “caccia al toro” tra i “Terzieri”: “Borgo dentro”, “Casalino” e “Castello”. Nel periodo di Natale viene allestito un Presepe da terziere Castello. La Domenica e il lunedì di Pasqua il Terziere Borgo Dentro organizza nei sotterranei di Palazzo Orca i “Quadri Viventi” ispirati alla “Passione Morte e Resurrezione” di Gesù Cristo.

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<td style=”text-align: justify;” valign=”top”><span style=”font-family: Times New Roman; font-size: small;”><strong>Viaggiare </strong>La necropoli di S. Giuliano, situata nel comune di Barbarano Romano (vt) è ricompresa nell’area del parco regionale Marturanum.</span>
<p><span style=”font-family: Times New Roman; font-size: small;”>Tutta la necropoli comprende centinaia di tombe etrusche che vanno dal 600 al 300 a.c.</span></p>
<p><span style=”font-family: Times New Roman; font-size: small;”>Arrivati a Barbarano dalla Via Cassia o dalla Via Braccianese, si gira a destra appena prima di entrare in paese, in direzione Vetralla, si fanno neanche due chilometri e su la sinistra si vede un cartello piuttosto grande di illustrazione della necropoli. Qui si puo’ lasciare l’auto e inoltrarsi sul sentiero che inizia proprio dove si trova il cartello.</span></p>
<p><span style=”font-family: Times New Roman; font-size: small;”>Subito si arriva alla tomba Cima, una tomba a tumulo che comprende nel suo perimetro diverse tombe a camera. Si prosegue il sentiero in discesa in mezzo a decine di tombe scavate nel tufo , si supera senza difficolta’ un piccolo corso d’acqua e si arriva ad una radura con un altro cartello illustratore, posto sotto la fortificazione in muratura della antica rocca ben visibile dal cartello. Prendendo il sentiero a sinistra dal cartello, si arriva sul pianoro di S. Giuliano dove e’ presente la chiesa romanica omonima con all’interno affreschi del IVX sec. In origine era a tre navate oggi ne rimangono due e comunque anche se rimaneggiata e ricostruita piu’ volte, conserva tutto sommato un fascino suggestivo a cui contribuisce il grande prato intorno su cui la chiesa sembra poggiarsi.</span></p>
<p><span style=”font-family: Times New Roman; font-size: small;”>La sorpresa maggiore pero’, si trova sotto il prato a poche decine di metri dalla chiesa: scendendo un cunicolo scavato nel terreno si arriva a quello che e’ chiamato il “bagno romano” ed e’ una vasca termale interamente scavata nel tufo, con uno stupendo affaccio mozzafiato a strapiombo sulla vallata sottostante.</span></p>
<p><span style=”font-family: Times New Roman; font-size: small;”>Per approfondimenti digitare su internet “marturanum” e per una cartografia anche sommaria dei luoghi recarsi al centro visite del parco (tel. 0761.414324) situato subito all’inizio del paese di Barbarano Romano.</span></p>
<p style=”text-align: justify;”><span style=”font-family: Times New Roman; font-size: small;”><strong>Servizio e foto: Stefano Amadori</strong><br /></span></p>
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<td style=”text-align: justify;” valign=”top”><img src=”/images/stories/viaggiare/necropoli_sgiuliano 2.jpg” border=”0″ /> <br /><br /><img src=”/images/stories/viaggiare/necropoli_sgiuliano 3.jpg” border=”0″ /><br /> <br /><img src=”/images/stories/viaggiare/necropoli_sgiuliano 4.jpg” border=”0″ /><br /> <br /> <img src=”/images/stories/viaggiare/necropoli_sgiuliano.jpg” border=”0″ /><br /></td>
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