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MONTEROTONDO:sorgerà il più grande polo tecnologico agrario

Nascerà il più grande “parco tecnologico” del settore agrario a avrà sede a Monterotondo. Per volontà della Regione Lazio verrà creato un polo di eccellenza nella ricerca scientifica, che sia punto di riferimento nel Lazio per le strutture che svolgono la loro attività nel settore della ricerca applicata in agricoltura. E’ uno dei progetti contenuti in un protocollo d’intesa firmato dal presidente della Regione, Piero Marrazzo, dal presidente del consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura, Romualdo Coviello e dal rettore dell’università della Tuscia, Marco Mancini.
“Questo protocollo d’intesa si collega alla politica della Regione che parte dall’idea di non andare in ordine sparso ” ha detto Marrazzo – sto lavorando ad un documento ‘Il futuro oltre la crisi’ che sottoporrò alla maggioranza. Bisogna mettere insieme competenze e risorse per creare competitività e questo accordo triennale ci accompagnerà nella fase più acuta della crisi”.

Soddisfatto il presidente del Cra, Coviello, che ha spiegato: “Abbiamo recuperato le risorse per finanziare il progetto e con il trasferimento da Roma delle nostre strutture contiamo di recuperare tra l’1,2 e 1,3 milioni euro l’anno”.
Il protocollo permetterà inoltre di intensificare il rapporto tra l’università della Tuscia e le sedi presenti sul territorio della Provincia di Rieti, prima fra tutte Cittaducale e di promuovere il rapporto con la cantina di Velletri. Tra i presenti alla sigla dell’intesa anche gli assessori alla Ricerca, Claudio Mancini, all’Ambiente, Filiberto Zaratti e all’Agricoltura, Daniela Valentini che ha spiegato: “L’agricoltura ha bisogno di questo protocollo per fare sistema tra innovazione, ricerca e ambiente. Le nostre aziende hanno bisogno di un forte sostegno per valorizzare il patrimonio scientifico e tecnologico del settore agricolo, per essere competitive sul mercato”.

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