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PALOMBARA: Monte Gennaro 3° posto per i “luoghi del cuore”

Il 3 febbraio sono stati resi ufficiali i risultati de “I luoghi del cuore”, il censimento del FAI realizzato in collaborazione con Intesa SanPaolo. Il tema del censimento 2008, 4 edizione, era “Cancelliamo insieme le brutture d’Italia, e veniva chiesto di segnalare ciò che rovina i luoghi più amati. Nel comunicato stampa il FAI afferma che “le persone hanno partecipato con entusiasmo, restituendo un’immagine dell’Italia ferita in molteplici modi. Ma la gente ha fatto di più. Non solo, infatti, hanno indicato le brutture d’Italia che deturpano luoghi, monumenti e paesaggi ma hanno anche “preso possesso” del censimento, interpretando la chiamata del FAI come un modo concreto per salvare i luoghi che amano e restituire loro l’integrità originaria. Quindi non solo cancellare gli elementi di disturbo, ma anche segnalare le urgenze che rischiano di compromettere la bellezza che ci circonda, una bellezza coniugata in tante diverse forme: castelli e chiese abbandonati, negozi storici che rischiano di scomparire, aree verdi condannate alla cementificazione, paesaggi rovinati da antenne abusive e da scheletri di costruzioni in disuso.” Il Comitato Monte Gennaro senza antenne ha aderito a questa iniziativa, proponendo di segnalare Monte Gennaro, convinto che fosse comunque un modo per affermare come la scelta più logica per queste montagne fosse quella di bonificare e non di introdurvi nuovi “ecomostri” (i nuovi tralicci di Radio Subasio srl e della Regione Lazio). Così, subito dietro il Castello della Colombaia di Trapani e La libreria Bocca di Milano, al terzo posto con 4.737 voti si trovano le antenne, già esistenti e in progetto, e i resti di un albergo diroccato su Monte Gennaro a Palombara Sabina (Roma). Sempre attraverso il comunicato stampa sappiamo che “il FAI si renderà portavoce delle segnalazioni degli italiani e anche attraverso l’azione capillare delle sue cento delegazioni provinciali, solleciterà le autorità preposte affinché tengano in considerazione ciò che ferisce il cuore dei cittadini, sensibilizzando Sindaci, Soprintendenze, Presidenti di Regioni. Nei prossimi mesi si procederà quindi a un monitoraggio delle realtà segnalate dal censimento in modo da poter intervenire concretamente per il salvataggio dei luoghi più segnalati”.

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