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TIVOLI: Emergenza a Cesurni Albuccione: rientro a casa per le famiglie sgomberate

E’ cessato l’allarme esondazione per i 300 cittadini che vivono nella zona a rischio del quartiere Cesurni Albuccione a Tivoli Terme. Questa mattina il Sindaco di Tivoli Giuseppe Baisi ha revocato l’ordinanza di sgombero emanata l’altro giorno in via precauzionale per salvaguardare l’incolumità delle persone minacciata dalla piena del fiume Aniene.
Il fiume è esondato nel quartiere, l’acqua dell’Aniene ha allagato i terreni e ha lambito una serie di abitazioni, in particolare in via Verdi e in via Bellini. Il culmine della piena è stato registrato ieri nel tardo pomeriggio, poi in serata l’acqua, anche grazie al miglioramento delle condizioni meteo, ha iniziato lentamente a defluire. Fortunatamente l’azione di reflusso sull’Aniene causata dalla piena del fiume Tevere è stata meno irruenta di quanto previsto, tanto da non provocare danni alle abitazioni e agli edifici. L’allarme lanciato in tempo utile ha permesso agli abitanti del quartiere di mettere in salvo mobili e suppellettili e, per gli edifici più vicini al fiume, di proteggere gli ingressi delle case con barriere e sacchi di sabbia.
Già da questa mattina hanno potuto far rientro a casa tutte le famiglie sgomberate, ospitate nelle strutture messe a disposizione dal Comune di Tivoli. Bambini, anziani e malati sono stati ospitati nelle strutture alberghiere del quartiere, gli altri hanno alloggiato nella scuola Gianni Rodari di via Collodi nella quale, grazie al lavoro dei volontari della protezione civile e della croce rossa di Tivoli, è stato allestito il centro di accoglienza dotato anche di una cucina attrezzata per fornire pasti caldi a tutti i cittadini.
Nel quartiere sgomberato non sono stati registrati furti, atti di sciacallaggio o fatti delittuosi, grazie alla presenza costante, ininterrottamente dal momento dello sgombero, di un battaglione di carabinieri che hanno presidiato, anche nelle ore notturne, tutte le vie.
“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Sindaco Baisi ” c’è stato un efficiente lavoro di squadra e la macchina dell’emergenza ha funzionato perfettamente, grazie anche al lavoro di tante persone: carabinieri, agenti della municipale e della polizia, vigili del fuoco, guardie provinciali, dipendenti comunali, volontari della protezione civile e della croce rossa e grazie anche allo stretto coordinamento con la protezione civile regionale, con l’Ardis, e con il Prefetto di Roma che ci hanno aiutato a tenere sotto controllo in tempo reale la situazione del fiume. Un contributo fondamentale è stato dato dai militari dell’Arma, sempre presenti con decine di uomini guidati egregiamente dal Capitano Palmieri della Compagnia di Tivoli e del Colonnello Castello del Gruppo Frascati. I cittadini si sono sentiti veramente al sicuro, in tutti i sensi”.

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