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MONTEROTONDO: B1 f gir C: ‘Mezzo” Monterotondo riceve la capolista Edilcost

Alle 16:30, arriverà l’Edilcost Ancona al Palazzetto dello Sport ed il Monterotondo, proprio contro la capolista, non potrà contare sulla sua “bocca di fuoco”, ovvero Giulia Momoli. Una gara difficile quella che attende le gialloblù che dovranno confrontarsi contro la capolista del girone dopo la sconfitta della settimana scorsa contro il Trevi: “Anche in terra umbra ” afferma Rosati, tecnico del Monterotondo Volley ” Abbiamo avuto diversi passaggi a vuoto. Dobbiamo crescere tanto. Ci penalizza il numero limitato di persone in palestra. Come ho già detto, non è un alibi ma una costatazione. Le ragazze devono infatti crescere anche a livello individuale, un aspetto che penso stia maturando.” Che bilancio fai di queste prime gare di campionato? “Il momento è ancora interlocutorio. Le prime giornate non danno la giusta consistenza delle squadre. Sembra che le formazioni di Ancona siano su un buon livello. Trevi è una buona squadra mentre Latina ha qualche problema. Sarà un campionato combattuto. Per quanto riguarda il Monterotondo Volley, spero di poter confermare un quinto posto della passata stagione.” Saranno ben tre le giocatrici indisponibili per la sfida di domani: “Manca Momoli, abbiamo ancora Angelozzi infortunata così come Lorio non è disponibile. La squadra è contata e bisogna pregare che non succeda nulla. Io voglio bene alla mia squadra, credo nelle ragazze e anche senza Giulia faranno una grande prestazione. Il problema è che la mia rosa non è composta da dodici giocatrici” Come procede il lavoro delle palleggiatrici, apparse in difficoltà durante l’ultima uscita? “Il nostro è un rischio calcolato ” riprende Rosati ” Gaia Di Paolo è una scommessa alla quale credo. Era in preventivo che pagasse lo scotto della categoria, il carico di responsabilità e di gestione della squadra. Rientra nel percorso che deve percorrere. Sara Biondi, invece, viene da due anni che non gioca palleggiatrice e da un infortunio. Deve riacquistare e ritrovare la continuità nel ruolo. È solo un momento difficile perché anche loro stano lavorando a crescendo. Anzi, tutto sommato, hanno già fatto vedere buone giocate.” Quando tornerà alla normalità la situazione delle indisponibili? “La prossima settimana ricominciano ad allenarsi sia Ilaria che Chiara. Per entrare in forma e in condizione, però, ci vorrà del tempo.”

C m Gir A: Monterotondo, sfida al vertice con l’Arvalia

E già alla quarta giornata arriva il primo, vero, scontro diretto per il Monterotondo di Savino Guglielmi. Dopo aver inanellato tre vittorie consecutive in altrettante giornate, la squadra gialloblù riceverà alle 18:45 al Palazzetto l’Arvalia, formazione a punteggio pieno ma che, a differenza degli eretini, non ha mai perso neanche un set. Percorso netto, quindi, per i prossimi avversari del Monterotondo che tenteranno il colpaccio sul parquet del Palazzetto dello Sport. Cesarini e compagni hanno dovuto mettersi alle spalle la sofferta vittoria di sabato scorso contro il Roma 7, squadra che ha creato non pochi problemi ai gialloblù: “Secondo me la Roma 7 crescerà molto nel corso del campionato ” afferma Gabriele Plinio, libero della squadra -. Hanno interpretato bene la gara, sbagliando poco in attacco e battendo bene. Forse avevamo un po’ sottovalutato l’impegno: vanno bene i tre punti ma si poteva fare meglio.” Per vincere contro l’Arvalia servirà una prestazione diversa. “Ci siamo preparati bene in settimana, con una concentrazione diversa rispetto a quella della passata settimana. Abbiamo studiato bene l’avversario cercando eventuali punti deboli. Ci siamo allenati molto in difesa visto che l’Arvalia è molto incisiva in attacco. Siamo tutti motivati perché da queste gare si comincia a capire l’andamento del campionato.” Da quest’anno stai ricoprendo il ruolo di libero: come ti trovi in questa nuova situazione? “Abbastanza bene. Mentalmente non ho avuto grosse difficoltà a cambiare ruolo. Alcuni problemi fisici, inoltre, mi hanno anche spinto a compiere questa scelta.” Ti sta aiutando anche il tuo passato da portiere di calcio? “Parecchio. A livello mentale le gare sono molto simili. Anche lì c’è bisogno di concentrazione costante pur essendo poco impegnato. Lo sforzo maggiore ” conclude Plinio – è quella mentale.”

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